Minacciano la figlia citando Sana, Beccalossi: una cultura che fa orrore

Viviana Beccalossi: "Non accetterò mai che nella Brescia del 2019 si possa tollerare una simile barbarie, nel nome della quale già troppe donne hanno pagato"

0
Sana Cheema, fonte Instagram
Sana Cheema, fonte Instagram

“Se questa è la strada per l’integrazione, significa che il percorso è ancora lungo. Non è bastato l’orrore toccato alla povera Sana. Anzi, proprio la sua fine è usata come monito da famiglie che non sopportano di vedere le donne libere di scegliersi la propria vita. Non accetterò mai che nella Brescia del 2019 si possa tollerare una simile barbarie, nel nome della quale già troppe donne, anche nella nostra provincia, hanno pagato”.

Lo dichiara Viviana Beccalossi, consigliere regionale del Gruppo Misto, commentando la notizia della famiglia di origine pachistana in cui genitori e fratello maggiore, raggiunti ora da misura cautelare, minacciavano e picchiavano le 4 figlie e sorelle perche’ troppo “occidentalizzate”

“Grazie alla procura e alle forze dell’ordine per avere messo fine a questa situazione intollerabile”, conclude Viviana Beccalossi. “Ho però il dubbio che tra le mura domestiche ci siano altre decine di casi simili, coperti dall’omertà in nome di una ‘cultura’ che non può e non deve avere spazio in un paese civile. ”

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome