Pallanuoto, An Brescia batte Ortigia: biancazzurri di nuovo in corsa

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Christian Presciutti, An Brescia
Christian Presciutti, An Brescia - foto Edoardo Perlotti

Nella battaglia di Siracusa, è l’ ad uscire con i tre punti: nel decimo turno di campionato, la squadra di Sandro Bovo batte l’Ortigia per 6 a 5 (1-0, 1-2, 3-3, 1-0, i parziali) rilanciandosi in pieno nella corsa per i primi due posti in classifica. In casa della seconda forza del campionato (in attesa dell’esito dello scontro tra la terza, lo Sport Management, e la prima, il Recco), l’An dà vita a una prova di grande concretezza, con una tenuta difensiva degna delle migliori occasioni e una forza di volontà che consente di rimediare alle imprecisioni sotto la porta avversaria. Riguardo la difesa, buono il pressing iniziale, poi, quando il carico di falli gravi ha cominciato a essere condizionante, decisamente efficace la zona, con notevole spirito di sacrifico da parte di tutto il gruppo. Alla piscina Caldarella, magari non tanto spettacolo ma emozioni fino all’ultima azione, e, d’altronde, vista la posta in palio, non poteva essere altrimenti: per quasi tre quarti di gara, il sette bresciano costringe i padroni di casa ad inseguire e la compattezza dei biancazzurri non viene meno neppure con il rigore parato da Tempesti, su tiro di Figari, nel secondo tempo. Intorno alla metà del penultimo periodo, l’Ortigia passa a condurre (4-5) grazie alle reti di Gallo e Ferrero (entrambe in superiorità), ma Brescia non si scompone e, continuando a credere fermamente nei propri mezzi, a un minuto dall’ultimo intervallo annulla lo svantaggio con Buha (tiro da posizione due) e, a un secondo dalla fine del tempo, Del Lungo neutralizza l’uno contro zero che avrebbe potuto riportare avanti i siracusani. Nella quarta frazione, come normale che sia, sono le difese a dominare il gioco e, a far la differenza, è la grande voglia di vincere di Presciutti e compagni, aiutati anche dalla buona sorte sul tiro decisivo di Alesiani: il numero due biancazzurro conclude a rete con convinzione e la palla finisce alle spalle di Tempesti dopo una deviazione. In ogni caso, il tocco della fortuna non toglie nulla alla prestazione di carattere, e sostanza, dell’An, anche alla luce del prolungarsi dell’assenza di Cannella, rimasto a riposo per agevolare il completo recupero della mano destra infortunata.

«È stata una partita molto equilibrata – commenta coach Bovo – e molto difficile: avevamo davanti una squadra decisamente forte ed è stata davvero dura. Abbiamo dovuto ricorrere a tanta difesa a emme per evitare le espulsioni definitive e abbiamo dovuto spendere tante energie per chiudere bene i varchi. Nel finale, c’è stata anche un po’ di fortuna, comunque, è stata una sfida come m’aspettavo, ovvero di grande fatica: loro hanno dimostrato di aver preparato con cura il match e sono state parecchie le difficoltà che abbiamo incontrato. Però, anche noi gli abbiamo reso la vita difficile. Era importante vincere e ce l’abbiamo fatta, possiamo dirci senz’altro soddisfatti».

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