Ospedale di Gavardo: taglio del nastro per la nuova Psichiatria

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Inaugurazione Psichiatria all'Ospedale di Gavardo
Inaugurazione Psichiatria all'Ospedale di Gavardo

Mentre s’inaugurava la nuova risonanza magnetica pediatrica all’Ospedale dei bambini degli Spedali Civili di Brescia, un altro atteso nastro veniva tagliato ieri al Presidio ospedaliero di Gavardo per il nuovo Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC).

Alla cerimonia di inaugurazione era presente anche l’assessore al welfare di .

“Particolare cura – ha dichiarato il Direttore Generale Dr. – è stata posta nella ristrutturazione dell’intera area. È stata posta attenzione alla qualità di vita, all’incolumità e alla privacy dei pazienti ricoverati senza dimenticare un aspetto, di grande importanza, quale l’estetica dei locali nella convinzione che un migliore comfort e spazi gradevoli possono favorire il percorso di guarigione. La presa in carico, in un ambiente appropriato, va nella direzione dell’umanizzazione delle cure di assoluta rilevanza per una fascia di popolazione tra le più fragili.”

In seguito al terremoto del novembre 2004, il Servizio di Psichiatria era stato trasferito da Salò a Gavardo e collocato, per indisponibilità di spazi idonei all’interno dell’ospedale, in locali messi a disposizione dalla Fondazione “La memoria Onlus” in una zona vicina alla struttura ospedaliera.

Dallo scorso 3 dicembre 2019 le attività sono state ricollocate all’interno della struttura ospedaliera di Gavardo nei nuovi locali dell’area “ex ortopedia” che si trova al primo piano dell’ala vecchia, vicino al Pronto Soccorso e alle altre Unità Operative e Servizi.

Questo spostamento garantisce una logistica più funzionale e un’ottimale gestione dei pazienti sia nella routine quotidiana che in caso di consulenze specialistiche per problemi non legati alla sfera psichiatrica; inoltre, la vicinanza al Pronto Soccorso, facilita le consulenze specialistiche psichiatriche garantendo cosi una più rapida presa in carico.

La ristrutturazione, finanziata con 100mila euro attinti dal bilancio aziendale e 260mila da finanziamento regionale, ha riguardato i locali dell’intero piano in modo da renderlo idoneo alle esigenze del reparto; in particolare si è provveduto all’adeguamento degli impianti elettrico, antincendio ed idrotermosanitario, degli infissi, al rifacimento di pavimenti e bagni, all’installazione dell’aria condizionata ed alla completa tinteggiatura.

“Il nuovo reparto – prosegue il Direttore del SPDC Dr. Gianluigi Nobili – offre maggiori spazi e ci ha permesso di migliorare l’organizzazione e la gestione delle attività con una articolazione più razionale a beneficio dei nostri pazienti, ma con ricadute positive anche sugli operatori che, ogni giorno, vivono a stretto contatto con i ricoverati.”

La struttura

Il nuovo Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dispone di una superficie totale lorda di 860 mq ed è ubicato a contatto diretto con l’adiacente area verde dell’ospedale.

I posti letto sono 15 suddivisi in 8 stanze di degenza (3 a due posti letto, 2 a tre posti letto, 3 a un posto letto) tutte dotate di bagno in camera.

Sono inoltre presenti:

un’area dedicata ai pazienti fumatori con impiantistica dedicata e visione dall’esterno da parte degli operatori; uno spazio attesa per i visitatori; zone dedicate alle attività comuni: locale soggiorno/pranzo e locale tisaneria; un ambulatorio per visita/medicazione;
un bagno assistito per i ricoverati.

Completano il reparto:

un bagno per visitatori portatori di handicap;
quattro studi ;
uno studio per il coordinatore infermieristico, uno spazio per gli infermieri, una sala riunioni;
locali tecnici (depositi per il materiale pulito/sporco ed attrezzature; servizi igienici per il personale).

Per garantire maggiore ai pazienti ed agli operatori sono stati sostituti i serramenti esterni dotati di maniglie estraibili e sono stati posizionati vetri di antieffrazione. Inoltre le tre stanze, dedicate ai pazienti più critici, sono dotate di sistema di videosorveglianza collegato a monitor installati nella guardiola degli infermieri.

L’entrata e l’uscita dal reparto sono regolate da porte elettriche azionate esclusivamente con badge abilitati.

Nei nuovi locali sono stati ricollocati i dispositivi medici e le apparecchiature già in dotazione. Anche gli arredi sono quelli già presenti, ad eccezione di alcuni elettrodomestici e componenti della cucina di reparto che sono stati sostituiti con pezzi di nuova acquisizione.

Dotazione organica

Lavorano presso il Servizio:

4 medici (compreso il Direttore Dr. Gianluigi Nobili)
12 infermieri (compreso il Coordinatore Infermieristico Giovanni Butticè)
6 OSS
1 amministrativo

Ricoveri

Anno:  Ricoveri
2015:  401
2016:  411
2017:  412
2018:  409
2019:  382

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