Casa memoria in piazza, le Sardine: da destra solo polemiche strumentali

Gli organizzatori, in particolare, ringraziano Manlio Milani e parlano di attacco "gratuito e ingiustificato" da parte di chi, nel centrodestra, aveva criticato l'adesione

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La manifestazione delle Sardine in piazza Vittoria, foto Emilio Del Bono

Con una nota il movimento delle di Brescia difende la decisione di Casa Memoria di partecipare al flash mob organizzato dal gruppo spontaneo anti-salviniano per il 25 gennaio. Gli organizzatori, in particolare, ringraziano e parlano di attacco “gratuito e ingiustificato” da parte di chi, nel centrodestra, aveva criticato l’adesione, come l’assessore regionale Fabio Rolfi e il gruppo comunale di Forza Italia, che ha depositato un’interrogazione al sindaco.

IL COMUNICATO INTEGRALE DELLE SARDINE DI BRESCIA

Abbiamo appreso dagli organi di stampa che sono state rivolte delle accuse alla Casa della Memoria di Brescia, per essersi esposta politicamente – a detta di alcuni – rispetto al nostro flash mob/performance del 25 gennaio prossimo.

Il presente comunicato stampa nasce esclusivamente dalla volontà di voler ringraziare – ancora una volta – Manlio Milani, per l’attenzione e il sostegno mostrati nei confronti della nostra iniziativa. Le Sardine di Brescia, con questo secondo appuntamento in Piazza della Vittoria, si pongono esplicitamente l’obiettivo di riattualizzare i temi sottesi alla Giornata della Memoria, costruendo un percorso di riflessione e proponendo un linguaggio nuovo e creativo.

Ci appare del tutto inopportuno e di pessimo gusto strumentalizzare il “patrimonio collettivo della Città e della memoria bresciana”, tra l’altro con l’ignobile intento di sferrare un attacco gratuito e del tutto ingiustificato a chi, da sempre, si è posto al servizio di questa Città.

Con fervente orgoglio ribadiamo ciò che ci unisce profondamente alla Casa della Memoria: non soltanto la comunanza di valori, ma anche la continua necessità di tenere vivo il ricordo delle vittime di queste strangi immani, così come la convinzione che educando le giovani e le giovanissime generazioni si possa superare l’idea di un ritorno a periodi bui del passato.

Ci permettiamo, infine, una nota ironica: a chi non sa che pesci pigliare, consigliamo le sardine!

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