🔴 Sospetto Coronavirus sulla nave: era solo influenza, “liberi” 6mila passeggeri

“Negativi i campioni dei passeggeri della nave da crociera” la nave può essere messa in "libera pratica sanitaria". Le autorità sanitarie stanno informando la Capitaneria di Porto

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Coronavirus, foto generica

Buone notizie per i seimila passeggeri e i mille membri dell’equipaggio della nave Costa Smeralda, bloccata dalle prime ore del mattino nel porto di Civitavecchia a causa del sospetto contagio da Coronavirus per una donna cinese che ha a febbre: le analisi hanno dato esito negativo. E’ una semplice influenza di tipo A H1N1 quella che ha colpito la coppia di cinesi (i sintomi del Coronavirus, del resto, sono molto simili a quelli di altri malanni di stagione). Lo hanno evidenziato i test.

Secondo la Task-force del Ministero della Salute sono risultati “megativi i campioni dei passeggeri della nave da crociera” e la nave può essere messa in “libera pratica sanitaria”.  Lo riferisce un comunicato del ministero della Salute, dopo l’esito negativo delle analisi sulla coppia di Macao. Nessuno, tra i turisti e i mille membri dell’equipaggio, è stato però finora autorizzato a scendere a terra. ​

Passeggeri ancora a bordo, forse potranno scendere domani. Sono dunque ancora a bordo della Costa Smeralda i passeggeri che avrebbero dovuto terminare oggi la crociera e far ritorno alle proprie città. Una volta rientrato l’allarme, sottolineano fonti della Guardia Costiera, la nave è sostanzialmente ‘libera’, dunque in teoria potrebbe già lasciare il porto di Civitavecchia. Ma Costa ha già fatto sapere che salperà domani mattina, saltando la tappa della Spezia per fare rotta direttamente su Savona.

Gli oltre mille che dovevano imbarcarsi sono già stati sistemati negli alberghi della zona e domani, dopo la colazione, verranno portati a bordo con i pullman. Per i 1.143 passeggeri che dovevano scendere non c’è invece ancora una decisione definitiva. Al momento l’ipotesi più probabile è che passino la notte a bordo, anche se non è escluso che almeno chi abita in zona venga sbarcato. Questo perché, sottolineano fonti che si trovano a bordo, c’è un problema di gestione dei bagagli e di trovare una sistemazione adeguata per tutti. Costa, inoltre, dovrebbe farsi carico del pagamento dei biglietti di aerei e treni per chi aveva la prenotazione oggi e l’ha persa. Incubo allontanato La vacanza in crociera, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, aveva rischiato di trasformarsi in un incubo per gli oltre seimila passeggeri dopo che a bordo la coppia di Macao, moglie e marito, erano stati posti in isolamento poiché la donna ha la febbre.

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