🔴🔴 Garda inquinato? Per Legambiente i punti critici sono Salò e Padenghe | LA MAPPA DEI LAGHI

Per Legambiente critica la situazione di due punti di prelievo su cinque, entro i limiti i punti analizzati a Desenzano e Moniga

0
Le operazioni di campionamento dei volontari della Goletta dei laghi di Legambiente, foto Legambiente
Le operazioni di campionamento dei volontari della Goletta dei laghi di Legambiente, foto Legambiente

Due punti sui cinque monitorati sul Garda bresciano sono fortemente inquinati. Il dato, preoccupante, è in linea con l’esito del più ampio report realizzato per la quindicesima edizione della Goletta dei Laghi di  che mira ad aprire uno spazio di riflessione sull’ecosistema lacustre, mettendo in luce le buone pratiche e sottolineando le principali fonti di criticità che minacciano i nostri laghi: gli scarichi abusivi, la cementificazione delle coste, la mancata depurazione, l’incuria e l’emergenza rifiuti, in particolare l’invasione di plastiche e microplastiche. Proprio sul tema di plastiche e microplastiche è stato sviluppato, quest’anno, un approfondimento specifico attraverso la presentazione del progetto “Blue Lakes” a Toscolano Maderno.

Nelle scorse settimane, nel rispetto delle restrizioni per il distanziamento fisico imposte dalla pandemia, Goletta dei Laghi non ha rinunciato a tenere insieme indagine scientifica e attenzione alla territorialità, lavorando sui laghi di Iseo – qui il risultato del monitoraggio di Legambiente sul lago di Iseo – , Como, Lugano, Maggiore e Garda.

Come ogni anno, i tecnici e i volontari di Goletta dei Laghi hanno monitorato lo stato di qualità dei laghi attraverso le analisi microbiologiche delle acque, prelevando campioni in diversi punti considerati sensibili sia per l’elevata attività antropica che per l’affluenza di scarichi nel bacino, spesso segnalati dai cittadini tramite il servizio SOS Goletta.

I risultati di questa edizione confermano che i laghi lombardi continuano a essere minacciati da scarichi fognari non depurati: sui 30 punti monitorati, ben 15 evidenziano la presenza di cariche batteriche oltre i limiti di legge, e sono stati segnalati come “inquinati” o “fortemente inquinati”. 

I parametri indagati sono quelli microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come “inquinati” i campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli in cui i limiti vengono superati per più del doppio del valore normativo.

«L’edizione di quest’anno conferma l’urgenza delle misure richieste da Legambiente – dichiara la presidente di Legambiente Lombardia Barbara Meggetto – scarichi abusivi, ritardi nella depurazione, da plastiche e microplastiche mettono sempre più sotto pressione i nostri laghi. Alcuni punti critici sono gli stessi che denunciamo da anni e rappresentano ormai dei veri e propri “malati cronici” su cui però, purtroppo, si continua a non prendere provvedimenti o ad agire con troppa lentezza.»

I DETTAGLI DELLE ANALISI MICROBIOLOGICHE SUI

Nell’ultima tappa, quella sul lago di Garda, su 5 punti campionati, 2 risultano fortemente inquinati: a Salò presso la località Le Rive e a Padenghe nei pressi del Porto. Gli altri tre sono risultati entro i limiti.

Nel monitoraggio vengono prese in esame le foci dei fiumi e torrenti, gli scarichi e i piccoli canali che spesso si trovano lungo le rive dei laghi: queste situazioni sono i veicoli principali di contaminazione batterica di origine fecale, indice della presenza di scarichi abusivi o di un insufficiente sistema di collettamento delle acque che dovrebbero essere avviate a depurazione e che invece, attraverso i corsi d’acqua arrivano a lago. Il punto di monitoraggio è fissato dove si osserva il maggior afflusso di bagnanti o dove il rischio di inquinamento è più elevato. Quelli effettuati dalla Goletta dei Laghi sono campionamenti puntuali che non vogliono sostituirsi ai controlli ufficiali, né pretendere di assegnare patenti di balneabilità, ma restituiscono comunque un’istantanea utile per individuare i problemi e ragionare sulle soluzioni.

“Ancora una volta i dati delle analisi di Goletta dei Laghi ci riconsegnano un quadro di criticità di cui tenere conto se vogliamo che tutte le acque che entrano nel lago sia di buona qualità– dichiarano Paolo Bonsignori e Cristina Milani del circolo Legambiente per il Garda di Sirmione –. Sappiamo che è urgente mettere mano alla situazione di Salò e Desenzano dove gli sfioratori di piena sono spesso i veri imputati dell’immissione di acque non trattate nel lago. Per Padenghe, invece, permane una situazione di stallo. Oramai da 10 anni quel punto risulta fuori dai limiti. L’aggravante è che, quest’anno, risulta ricompreso in un’area balneabile”.

Punti analizzati sul Garda lombardo

Prov. Comune Località Punto 2020
 

BS

 

Moniga

 

Lago alla fine di

Via dei Liner

 

 

Entro I limiti

 

BS

 

Salò

 

Le Rive

Foce canale nei pressi della spiaggia Fortemente 

Inquinato

 

BS

Padenghe

sul Garda

 

Porto

Foce torrente

nei pressi del porto

Fortemente 

inquinato

 

BS

Desenzano del Garda Scarico presso

Spiaggia d’Oro

Entro i limiti
 

BS

Desenzano del Garda Scarico a sud

della Lega

Navale (Lago)

Entro i limiti

 

I prelievi e le analisi di Goletta dei Laghi vengono eseguiti da tecnici e volontari di Legambiente. L’ufficio scientifico dell’associazione si è occupato della loro formazione e del loro coordinamento, individuando laboratori certificati sul territorio. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero fino al momento dell’analisi, che avviene lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono quelli microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli).

LEGENDA

Facendo riferimento ai valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) i giudizi si esprimono sulla base dello schema seguente:

INQUINATO: Enterococchi Intestinali maggiore di 500 UFC/100ml e/o Escherichia Coli maggiore di 1000 UFC/100ml

FORTEMENTE INQUINATO: Enterococchi Intestinali maggiore di 1000 UFC/100ml e/o Escherichia Coli maggiore di 2000 UFC/100ml

Ultimo aggiornamento il 25 Settembre 2020 09:28

MASCHERINE CONTRO IL CORONAVIRUS, LA GUIDA

🔴 MASCHERINE, QUALI SONO UTILI CONTRO IL CORONAVIRUS

🔴 MASCHERINE, APPROFONDIMENTO SU DPI FFP2 E FFP3

🔴 MASCHERINE CONTRO IL CORONAVIRUS, I CONSIGLI DELL’ESPERTO

🔴 MASCHERINE CONTRO IL CORONAVIRUS, COSA BISOGNA GUARDARE PER NON SBAGLIARE L’ACQUISTO

🔴 DIFFERENZA TRA MASCHERINE FILTRANTI E CHIRURGICHE

🔴 CORONAVIRUS, CHI DEVE USARE LE MASCHERINE E QUALI

🔴 MASCHERINE, GUANTI E IGIENIZZANTI MANI: COME SI USANO

🔴 LE MASCHERINE SERVONO O NO?

🔴 L’INCHIESTA: MASCHERINE FINITE? GLI OSPEDALI NON SANNO CHE POSSONO RIGENERARLE…

🔴 CORONAVIRUS: OBBLIGATORIO COPRIRSI CON MASCHERINA O ALTRO QUANDO SI ESCE DI CASA

NOTIZIE IMPORTANTI SUL CORONAVIRUS

🔴 CORONAVIRUS, LA MAPPA DEL CONTAGIO NEL BRESCIANO

TUTTE LE NOTIZIE SUL CORONAVIRUS

🔴🔴🔴 QUI TUTTE LE NOTIZIE PUBBLICATE DA BSNEWS.IT SUL CORONAVIRUS

25,00€
disponibile
1 nuovo da 25,00€
Amazon.it
Spedizione gratuita
19,99€
disponibile
1 nuovo da 19,99€
Amazon.it
Spedizione gratuita
13,09€
18,00
disponibile
2 nuovo da 13,09€
Ultimo aggiornamento il 25 Settembre 2020 09:28

 

Clicca per votare questo post
[Total: 0 Average: 0]

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome