AirMed, il purificatore d’aria prêt-à-porter

Il prodotto, ideato dalla startup italo-israeliana, è frutto di un accurato lavoro di ricerca. Il dispositivo è disponibile nelle farmacie, parafarmacie e sul sito internet della società

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AirMed, purificatore d’aria (foto da AirMed)

Il prodotto, ideato dalla startup italo-israeliana, è frutto di un accurato lavoro di ricerca. Il dispositivo è disponibile nelle farmacie, parafarmacie e sul sito internet della società

AirMed si può indossare come una collana, grazie al laccetto e al peso discreto. Le tecnologie all’avanguardia con cui è realizzato allontanano gli agenti inquinanti dalla zona di respirazione, emettendo circa 20 milioni di ioni negativi, molecole naturalmente presenti nell’atmosfera, è in grado di disgregare la membrana proteica di organismi patogeni come virus, batteri e muffe.

AirMed, purificatore d’aria (foto da AirMed)

È importante sottolineare come il dispositivo non utilizzi filtri o prodotti chimici, ma solamente energia elettrica a bassa tensione. Basta una ricarica di due ore dalla presa domestica per utilizzare il prodotto con 25 ore di autonomia. Non ci sono rischi per la salute, ma, al contrario, numerosi vantaggi. Questa idea davvero geniale nasce dall’esigenza, ormai prioritaria, di potersi garantire un’aria salubre anche nel cuore delle grandi città metropolitane, dove traffico e smog peggiorano notevolmente lo stile di vita. Il progetto non si sarebbe potuto realizzare senza l’intervento di un’azienda aereospaziale, un settore, quest’ultimo, da sempre attento alle problematiche legate alla corretta respirazione.

Un recentissimo studio pubblicato sulla rivista Science Advances della scuola di epidemiologia della Harvard University di Boston condotto da Francesca Dominici rileva che basta un lieve aumento della concentrazione di polveri sottili nell’aria per riscontrare un aumento significativo della mortalità per Covid. L’emergenza da Covid-19 ha evidenziato la necessità di indagare in modo più approfondito l’incidenza dell’inquinamento per via aerea che AirMed è in grado di contrastare: le polveri e in particolar modo il particolato (PM 2.5), costituiscono un substrato ideale per i virus, che rimangono nell’aria
Inoltre AirMed è in grado di purificare l’aria dalla presenza di fumo passivo  e diversi studi scientifici lo ritengono utile per contrastare le allergie da pollini.

Il suo utilizzo è consentito ovunque, a scuola, sui mezzi pubblici, in aereo o sui luoghi di lavoro, a casa o nel tempo libero.

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La purificazione dell’aria rimane imperativa soprattutto per le persone con il sistema immunitario più fragile: ospiti di ospedali, residenze sanitarie per anziani e persone affette da particolari patologie. AirMed si può trovare nelle farmacie e parafarmacie in tutta Italia o acquistare anche sul sito internet della società www.mendelcapital.it

AirMed, purificatore d’aria (foto da AirMed)

Sulla scia dei positivi riscontri ottenuti dal mercato, Mendel Capital è già intenzionata ad ampliare la propria linea produttiva con impianti sostenibili per l’ambiente.
Non è tutto: la startup sta investendo nella ricerca scientifica per realizzare anche nuovi dispositivi finalizzati a combattere gli effetti negativi atmosferici sulla salute umana: grazie alla collaborazione con diversi laboratori di ricerca italiani e internazionali presto ci saranno altre novità.

Guarda lo smoke test su https://www.mendelcapital.it/ o su youtube https://youtu.be/NiSk07iShCM

(ARTICOLO PUBLIREDAZIONALE)

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