9 consigli per chi fa trekking in montagna

Sono sempre molti gli appassionati delle escursioni in montagna, ma come fare per essere sempre al sicuro? Qui trovate i suggerimenti più utili.

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Trekking, foto generica da Pixabay

L’aria fresca e pulita, il panorama mozzafiato e anche la serenità della natura sono alcuni dei motivi che ogni anno spingono centinaia di gruppi e di individui a fare escursioni in montagna, che sia al Nord, al Centro o al Sud. Girare per boschi e per valli, passando per prati maestosi può essere però molto pericoloso se non si hanno le dovute accortezze.

Ecco allora alcuni consigli per farlo sempre con una marcia in più.

  1. Pianificazione

Per alcuni potrebbe apparire persino superfluo, ma non è assolutamente così: calcolare e pianificare il proprio itinerario per filo e per segno è fondamentale.

Ciò non va mai dimenticato, perché si deve sempre partire preparati conoscendo tanto il grado di difficoltà quanto il dislivello che si può incontrare. Inoltre, è buona norma avvisare sempre qualcuno di dove ci si sta recando, indossando anche un GPS da trekking.

  1. Previsioni

Nulla di così tanto trascendentale del resto: quando si organizzare una escursione in montagna bisogna sempre, e sottolineiamo sempre, valutare le condizioni metereologiche.

Per farlo potete avvalervi sia delle comunicazioni che vengono fatte in TV, sia effettuando una breve ricerca su Internet. Conoscendo in anticipo le previsioni del tempo locali sarete sempre pronti a rifugiarvi in caso di emergenza.

  1. Obiettività

Praticate trekking da anni oppure è qualcosa di nuovo per voi? State optando per un sentiero complesso o invece per uno più alla mano e semplice? Queste sono solo due delle domande che dovete porvi quando siete alla ricerca del migliore percorso da trekking in montagna.

Dovrete anche valutare tutte le risposte in modo obiettivo, prendendo in considerazione la vostra condizione fisica e il tempo che avete a disposizione, per evitare di arrivare proprio all’ultimo, quando il sole sta ormai calando.

  1. Ritmo di marcia

Se siete partiti in solitaria è sicuramente molto più facile, ma in linea generale è molto importante mantenere un ritmo sempre costante. Questo perché permette innanzitutto di stancarvi di meno, perché non perderete troppo tempo e non vi trascinerete.

In secondo luogo, potrete anche godere di più tempo per fare alcune pausa ristoro, che sono sempre utili, a maggior ragione se invece partire con ragazzi o con bambini.

  1. Bere molto

Che sia in estate, in autunno, in primavera o in inverno non è importante: questa regola, o meglio consiglio vale per tutti e per sempre. Bisogna sempre bere e ricordarsi di farlo anche quando non se ne sente la necessità, per reintrodurre i sali minerali che si perdono facendo trekking. Una buona cosa potrebbe essere anche quella di portare con sé in uno zaino della frutta secca o del cioccolato fondente, ma anche succhi di frutta insieme a bottiglie di acqua.

  1. L’attrezzatura conta

Come si può immaginare, quando si sceglie di fare trekking non ci si può esimere dall’utilizzo dell’equipaggiamento più adeguato. Stiamo parlando di scarpe tecniche o di scarponi resistenti e robusti, ma anche di vestiti che durano a lungo e che sono abbastanza freschi. Nello zaino potete portare anche delle giacche antipioggia o dei maglioni o altri abiti più caldi, da indossare qualora ce ne fosse bisogno.

  1. Sempre pronti a dare una mano

Quando si fa trekking in montagna bisogna partire con una forte convinzione: l’ambiente naturale in cui ci si immerge è selvaggio e incontaminato. Ciò significa che bisogna sempre essere disponibili e riuscire a dare una mano qualora ce ne sia bisogno.

Che sia ai membri del vostro gruppo o a qualcuno di sconosciuto che però vedete in difficoltà.

  1. Divertimento

Scegliere di fare trekking in montagna deve essere bellissimo, anche perché diventa un’avventura che probabilmente vi ricorderete per molto tempo.

Ecco, il nostro consiglio è quello di godervi quegli attimi, lasciando a casa i pensieri negativi, lo stress e le preoccupazioni. Le montagne, le valli e i prati devono essere per voi fonte di rigenerazione e di momenti di gioia passati camminando da soli o in compagnia.

  1. Non improvvisate

L’ultimo consiglio che sentiamo di darvi con estrema sincerità è quello di non improvvisare nessun sentiero. Mantenere invece il più possibile il passo seguendo le tabelle che vengono segnate online e offline, consultando anche le vostre mappe.

In caso di dubbi è sempre utile sapere che il percorso è uno e che non bisogna avventurarsi da altre parti, con il rischio di perdersi.

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