Sport e Intelligenza Artificiale: cosa aspettarsi?

Lo sport, soprattutto quello da combattimento, si basa sullo studio dei dati e delle informazioni per migliorare continuamente le prestazioni. Grazie all’I.A. questo potrà essere più semplice e funzionale. Scopriamo come.

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Intelligenza artificiale, foto da Pixabay

Le macchine conquisteranno il mondo? No, non è così, ma sicuramente contribuiscono in larga parte a migliorare il nostro presente, in tutti gli ambiti. Infatti, anche nello sport esistono dispositivi che una volta indossati permettono di ottenere dati importanti come la frequenza cardiaca, le calorie bruciate, la velocità sostenuta e tanto altro, attraverso una combinazione con applicazioni specifiche.

Ma se questo è ciò che accade adesso, chissà cosa ci aspetta nel futuro, considerando che già ora l’analisi e l’intervento dell’Intelligenza Artificiale permettono di migliorare notevolmente le prestazioni di agonisti e di chi ama essere sportivo e in forma in ambito amatoriale. Qui cerchiamo di tirare un po’ di somme, per capirci qualcosa in più: seguiteci con la lettura.

Il quadro odierno

I robot oggi scrivono anche editoriali per prestigiosi canali di comunicazione britannici, ma la tecnologia permette anche molto di più. Infatti, rappresenta un elemento abilitante con cui si riescono a gestire numerose attività in pochissimo tempo. Lo abbiamo potuto sperimentare con l’avvento sul mercato degli smartphone e di tutti quei dispositivi che oggi abbiamo in casa, sul comodino o sulla scrivania, come tablet e PC.

Questi ci rendono la vita più facile e sempre in contatto con il resto del mondo, eppure ciò che le principali applicazioni e i devices oggigiorno fanno è solo una piccola parte di quanto sta per arrivare.

In ambito sportivo, i dispositivi permettono anche di imparare e apprezzare tutto ciò che ruota attorno all’ambito dell’attività fisica. Non è infatti un segreto che la tecnologia e l’Intelligenza Artificiale stiano aiutando gli atleti a misurare e analizzare le proprie prestazioni, offrendo una base solida su cui migliorarsi grazie alla tenacia e agli obiettivi che si raggiungono step by step. In più, aiutano anche gli arbitri di gare nell’applicazione delle regole, offrendo modalità diverse per valutare quanto accade sul campo in modo sempre più imparziale.

Da non dimenticare anche un altro aspetto molto interessante: l’ampliamento del pubblico che riesce a connettersi online e a guardare le partite della propria squadra del cuore comodamente dal divano, in live streaming. Tutto questo sfruttando una qualità eccellente e sempre in netto miglioramento, oltre che soluzioni e supporti all’avanguardia come quelli che offrono la Realtà Aumentata.

Il futuro

Non si può negare: la frontiera dell’Intelligenza Artificiale è una delle più interessanti e promettenti. I suoi vantaggi sono molteplici; i suoi benefici si reputa che si estenderanno a tutti i settori, dall’IT al marketing, dalla medicina allo sport. Tutto questo per merito di una capacità sempre maggiore di raccogliere i dati a livelli complessi e di elaborarli accuratamente, fino in profondità. Gli intrecci che ne conseguono sono sensazionali, perché questo genere di analisi non serviranno solo a ottenere una fotografia del presente e del passato, ma anche a immaginare i prossimi passi da fare per un miglioramento ulteriore.

Immaginate cosa può venire fuori dall’incrocio sistematico tra dati ricavati, per esempio, dalle condizioni metereologiche unite a quelle degli impianti, messe a confronto con quelli di atleti e di gare svolte in precedenza.

Tutto questo comporterà lo spostamento dell’asticella verso una ricerca incentrata su più livelli, e non più solamente ed esclusivamente sul singolo. Ciò significa che emergeranno spunti che non sarebbero stati considerati tanto facilmente, e che la tecnologia a disposizione permetterà anche un utilizzo più sicuro del tempo, agendo tempestivamente sugli errori grazie alla mole di dati acquisiti.

Il risultato dell’avanzamento dell’Intelligenza Artificiale in ambito sportivo si potrà vedere fin da subito con l’applicazione delle regole di gioco in maniera predittiva, cioè prevenendo tutti quegli atteggiamenti che rischiano di compromettere le competizioni. Ma non solo questo, perché c’è anche da considerare la possibilità di sfruttare i dati per disporre delle strategie e delle analisi specifiche. Tutto ovviamente orientato in base agli obiettivi prefissati dai tecnici, ed evidenziando quei difetti degli schemi che non permettono di raggiungere risultati ottimali.

Ciò comporterà anche una comunicazione in tempo reale di quanto accade a ogni singolo atleta sul campo. Un esempio attuale di quanto potremo sperimentare in futuro è senza ombra di dubbio la startup innovativa Playerank, che si occupa dell’analisi e della valutazione delle performance in diversi settori sportivi, partendo dalla pianificazione e arrivando anche a prevenire eventuali infortuni durante le partite.

 

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