5 consigli su come richiedere e ottenere un mutuo prima casa

Il mutuo rappresenta una scelta di vita molto importante per coloro che desiderano acquistare un’abitazione a proprio nome, andando incontro ad un contratto tra banca e richiedenti per un tempo piuttosto lungo.

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Casa, foto generica da Pixabay

Il mutuo rappresenta una scelta di vita molto importante per coloro che desiderano acquistare un’abitazione a proprio nome, andando incontro ad un contratto tra banca e richiedenti per un tempo piuttosto lungo.

Ci sono degli errori che molti richiedenti commettono prima o durante la richiesta del mutuo prima casa, più o meno gravi, a partire dal mancato calcolo delle spese preesistenti fino alla scelta dei tassi di interesse.

Per questo motivo, prima di richiedere il tuo mutuo prima casa con BPER o qualsiasi altro ente di credito, abbiamo pensato di elencare 5 consigli utili sulla scelta del mutuo prima casa per poter accendere un mutuo con una maggiore serenità.

Mutuo prima casa: 5 consigli utili per richiedere un mutuo

Per la maggior parte delle persone, il mutuo rappresenta l’operazione finanziaria più grande che fanno durante tutta la loro vita e, di conseguenza, può provocare ansia e preoccupazione.

Vista la natura d’impegno a lungo termine, è importante essere preparati prima di richiedere un mutuo prima casa e analizzare tutti gli aspetti, da quelli fondamentali ai dettagli che all’apparenza possono sembrare insignificanti ma, nella realtà, possono cambiare notevolmente le proprie condizioni finanziarie.

Ecco 5 consigli da seguire per la richiesta di un mutuo:

1.    Controlla le agevolazioni attive

Negli ultimi anni, lo Stato Italiano e numerosi istituti di credito hanno attivato agevolazioni specifiche dedicate a diversi target: per i giovani, per chi acquista la prima casa, per i dipendenti pubblici, per coloro che lavorano nell’arma e così via.

Le agevolazioni sui mutui rappresentano un aiuto molto importante che è possibile sfruttare mediante benefici fiscali, garanzie pubbliche, esonero dei costi accessori o altri vantaggi che rendono un mutuo meno oneroso.

2.    Fare i conti per il futuro

Quando si vuole richiedere un mutuo prima casa è importante fare i conti e prevedere anche le possibili spese che potrebbero aggiungersi in futuro. A partire dal calcolo dell’importo della rata, dal proprio reddito e dalle spese fisse, è possibile conoscere i soldi che si hanno a disposizione ogni mese per altre spese.

Dalla somma ottenuta, calcolando la durata del contratto, è consigliato elencare le possibili spese che possono insorgere in futuro sia a causa del proprio lavoro sia a causa della vita privata (es: nascita di un figlio, acquisto di una nuova auto, acquisto di un ufficio ecc.).

3.    Scegliere fra tasso fisso o variabile

Anche se in Italia oltre l’80% dei mutuatari sceglie il tasso fisso, perché offre una maggiore sicurezza nel tempo, il tasso variabile rappresenta quasi sempre la scelta più conveniente nell’immediato.

Il consiglio è di confrontare sempre i diversi piani di ammortamento e scegliere la soluzione più opportuna in base alle proprie esigenze che cambiano in base al tipo di lavoro, stile di vita, reddito e desideri futuri. Si tratta quindi di una scelta molto personale, che non può essere basata esclusivamente su dati e statistiche.

4.    Eliminare debiti preesistenti

Tra i maggiori elementi che contribuiscono a compromettere la richiesta di un mutuo prima casa troviamo i debiti già esistenti, che hanno un grande impatto sul proprio reddito. Per questo motivo tutti gli esperti consigliano di estinguere qualsiasi debito di grande portata prima di richiedere un mutuo.

5.    Revisionare le spese mensili e “ristrutturarle”

I maggiori esperti di finanza domestica consigliano sempre di fare una cernita di spese mensili ed eliminare dei costi considerati “inutili”, che non cambiano il proprio stile di vita e non fanno alcuna differenza nella quotidianità.

Durante la revisione delle spese è molto comune scoprire di avere abbonamenti mensili a riviste, applicazioni, programmi e altri servizi che non si utilizzano più, oppure scoprire di pagare canoni per dei conti correnti non utilizzati. L’eliminazione di tutte queste spese permette di aumentare il budget disponibile e presentarsi meglio durante la richiesta di un mutuo prima casa.

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