La denuncia di Aidaa: settembre nero per gli abbandoni di gatti

"La soluzione - concludono gli animalisti - è una sola: sterilizzare e poi sterilizzare"

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Un gattino, foto generica da Pixabay
Un gattino, foto generica da Pixabay
“E’ stato un settembre nero su scala nazionale quello appena trascorso per quanto riguarda l’abbandono delle cucciolate di gattini. Non si possono fare calcoli esatti sul numero degli abbandoni ma sicuramente si tratta di parecchie migliaia di cuccioli”. A denunciarlo, in una nota, sono gli animalisti di Aidaa.
“Purtroppo- scrivono- mentre si presta giustamente sempre molta attenzione al fenomeno dell’abbandono dei cani, sono sempre sottostimati invece i dati sullo stesso fenomeno riguardante i gatti. Il fenomeno a detta di tutti i responsabili di rifugi e delle decine di volontarie che seguono le colonie feline con cui siamo in contatto è in costate aumento, ma nel mese di settembre appena trascorso il fenomeno è esploso su tutto il territorio nazionale. Solo una piccola parte di questi gatti abbandonati sopravvive e si tratta di quelli recuperati dalle volontarie, o che vengono lasciati fuori dai rifugi, alcuni si uniscono alle colonie, ma sono moltissimi invece quelli che muoiono di stenti, se non in maniera atroce magari abbandonati nei cassonetti dei rifiuti o gettati nei corsi d’acqua. La soluzione – concludono gli animalisti di Aida – è una sola: sterilizzare e poi sterilizzare”.

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