🔴 Verolavecchia, la banda dei bancomat in fuga prima del botto: l’ordigno resta lì

Qualcosa è andato storto: un residente ha sentito i colpi di mazza per scardinare il bancomat, ha alzato le tapparelle e avvisato le forze dell'ordine

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Forze dell'ordine, foto generica da Pixabay
Forze dell'ordine, foto generica da Pixabay

Ancora un assalto al bancomat in provincia di Brescia. Stavolta è accaduto a Verolavecchia, nella Bassa, e i malviventi – certamente una banda specializzata in trasferta – hanno preso di mira la filiale della BccBrescia ospitata nell’edificio sede del Municipio, in via Verdi. Ma il colpo è andato a vuoto.

Erano circa le 4 di notte. I ladri, almeno due più un palo, avevano già piazzato la carica esplosiva nell’apparecchiatura. Dopo pochi secondi avrebbero dovuto entrare in azione e dileguarsi. Qualcosa, però, è andato storto: un residente ha sentito i colpi di mazza per scardinare il bancomat, ha alzato le tapparelle e avvisato le forze dell’ordine.

I delinquenti, a quel punto, sono fuggiti in tutta fretta, mentre sul posto arrivavano le pattuglie dei carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Verolanuova e della stazione di Quinzano

La marmotta con l’esplosivo è rimasta all’interno: inesplosa, ma potenzialmente molto pericolosa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo antisabotaggio di Milano che hanno brillare l’ordigno. Le operazioni sono terminate intorno alle 8 del mattino.


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