Presentazione ufficiale a Ginevra, ecco tutte le novità della 34esima Mille Miglia

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Mille Miglia Brescia
Mille Miglia piazza Loggia a Brescia

Non poteva che essere Ginevra il luogo dove togliere i veli a quella che fu definita la “corsa più bella del mondo“, divenuta oggi il più celebre evento per vetture d’interesse storico e una delle più grandi manifestazioni automobilistiche, con quasi seicento automobili partecipanti. Il Salone Internazionale dell’Automobile – per tradizione luogo d’incontro di diverse culture e dialogo multietnico e multiconfessionale – è la sede più idonea per presentare alla stampa la nuova Mille Miglia, sempre più sostenuta da uno spirito di amicizia internazionale. La febbre per il “museo viaggiante” più ammirato del mondo continua a contagiare gli appassionati dei cinque continenti; l’andamento delle iscrizioni alla Mille Miglia 2016 è stato superiore a ogni attesa: nonostante il perdurare della crisi economica, che da qualche anno ha condizionato la quantità degli iscritti, il numero totale risulta superiore a quello dello scorso anno e il migliore dei quattro anni di gestione di 1000 Miglia Srl.

In questo arco di tempo, le registrazioni on-line di equipaggi e vetture sono salite a circa 3.000; quest’anno, escludendo quelle incomplete o non valide, le iscrizioni sottoposte al vaglio della commissione esaminatrice sono state 665, provenienti da 40 nazioni. Dopo il febbrile lavoro di selezione, applicando rigorosi criteri qualitativi, la Commissione Selezionatrice ha sciolto ogni riserva giungendo al varo dell’elenco delle vetture accettate, il cui valore qualitativo, storico e sportivo è assai elevato. Allo scopo di ampliare il valore storico di un parco vetture che nessun evento per auto d’epoca può vantare, oltre alle automobili tipiche della Freccia Rossa, i selezionatori hanno deciso di accettare altri 25 esemplari, per un totale di 430 vetture: si tratta di modelli rispondenti alle caratteristiche della Mille Miglia ma che, per vari motivi, non hanno partecipato negli anni canonici.

Queste vetture, in gara a tutti gli effetti come le altre, prenderanno il via in una “Lista Speciale”: l’unica differenza sarà costituita dalla mancata assegnazione del coefficiente di merito, in modo che la vittoria rimanga riservata ai modelli protagonisti della corsa dal 1927 al 1957. A completare una cifra mai raggiunta da nessun’altra competizione per vetture classiche, ci saranno ulteriori dieci automobili della “Categoria Militare”, condotte da alti ufficiali delle diverse Armi delle Forze Armate Italiane, proprio come accadde alla Mille Miglia del 1952. Questi 440 capolavori di design e meccanica, costruiti prima del 1957, daranno vita a una kermesse automobilistica senza paragoni, lungo circa 1.800 km di strade italiane, che sarà resa ancor più affascinante da altre 150 automobili – prodotte dopo il 1958 – partecipanti al “Ferrari Tribute to Mille Miglia” e al “Mercedes-Benz Mille Miglia Challenge”, riservati a vetture in prevalenza moderne delle due Case.

DAI MUSEI DELLE CASE I TESORI DI INESTIMABILE VALORE

Tra le tante ragioni per le quali la Mille Miglia è incomparabile per raffinatezza, esclusività e prestigio vi è quella di essere il più raro museo viaggiante della storia dell’automobile. Per una volta l’anno, a Brescia convergono i tesori d’inestimabile valore che hanno scritto le pagine più belle del motorismo internazionale. Tra i Musei che invieranno a Brescia le loro vetture ci sono Alfa Romeo, Mercedes-Benz, BMW e Porsche. Tra vetture appartenenti a privati o quelle dei musei, saranno più di settanta gli esemplari che torneranno a Brescia dopo aver disputato almeno un’edizione della Mille Miglia, tra il 1927 e 1957. Tra le tante, citazione d’obbligo per la Ferrari 340 con la quale Gigi Villoresi vinse l’edizione del 1951 e un’Alfa Romeo 6C 2300 Pescara, appartenuta a Benito Mussolini, che disputò la Mille Miglia del 1936 con al volante Ercole Boratto, l’autista del duce. Tra le prescelte, la marca più rappresentata è Alfa Romeo con 46 vetture (scelte su 61 iscritte), seguita da FIAT con 39 (su 46 iscrizioni) e Mercedes-Benz con 34 (scelte tra 57). Di seguito, ci sono Lancia con 25 (42), Ferrari con 22 (23), Porsche con 21 (38), Jaguar con 20 (56) e Bugatti (21) entrambe con 20 auto schierate al via e Aston Martin con 17 (32), l’elenco dei partenti è completato da altri nomi per un totale di 71 Case su 75 iscritte. A fronte di iscrizioni pervenute da 40 Nazioni di tutti i continenti, i Paesi degli equipaggi ammessi al via sono 36, con l’Italia che continua a essere il Paese maggiormente rappresentato, con 269 partenti su 358 iscrizioni. In crescita le rappresentanze dalla Germania, con 98 persone (su 172 iscrizioni), Olanda con 68 (su 115), Regno Unito con 61 (su 117), Stati Uniti d’America, con 50 (su 66), Svizzera con 35 (su 65), Belgio con 30 (su 58) e Argentina con 17 (su 24). Da notare che, aumentando ogni anno il numero di equipaggi composti da persone di nazionalità diverse, il computo è riferito ai singoli individui. Da rilevare, che – al momento della stampa del presente comunicato – sui 1.330 componenti i 665 equipaggi di altrettante vetture iscritte, non è nota la nazionalità di 203 persone, la cui identità non è stata ancora comunicata. Sono state ammesse le vetture delle quali almeno un esemplare sia stato iscritto alla Mille Miglia di velocità, dal 1927 al 1957, in uno dei modelli presenti nell’elenco delle vetture candidabili, pubblicato sul nostro sito. Per poter essere selezionate, le vetture iscritte dovevano disporre di almeno uno di questi documenti: Fiche ACI-CSAI (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana), Htp FIA (Historic technical passport rilasciato dalla Fédération Internationale de l’Automobile) o ID FIVA (Identity Card della Fédération Internationale des Véhicules Anciens). Le automobili iscritte sono state selezionate da un’apposita commissione, composta da esperti incaricati da 1000 Miglia Srl e da commissari tecnici internazionali, coordinata dal nostro Comitato Operativo.

CAVALCATA MOZZAFIATO TRA CENTRI STORICI E RISERVE NATURALI

La trentaquattresima rievocazione della Mille Miglia, la corsa su strada più celebre di ogni tempo, sarà disputata da Giovedì 19 a Domenica 22 maggio 2016. La data, come da tradizione, anticipa di una settimana il Gran Premio di Monaco di Formula Uno. Per il quarto anno consecutivo, a curare la grande kermesse automobilistica sarà naturalmente 1000 Miglia Srl, società totalmente partecipata dall’Automobile Club di Brescia e da esso appositamente creata nel 2012. La gestione della corsa da parte di 1000 Miglia Srl delle ultime tre edizioni ha stabilito un nuovo standard, sia in termini sportivi sia dal punto di vista del risultato economico. Rispettando la tradizione nata nel 1927, il percorso prenderà il via e terminerà a Brescia, attraversando mezza Italia prima e dopo il giro di boa a Roma. Ogni anno, il percorso subisce modifiche allo scopo di tornare a far transitare la Mille Miglia in località dove era assente da qualche anno. Nel 2016, proseguendo con la medesima filosofia, sono state apportate alcune variazioni al tracciato. Anche nel 2016, la Mille Miglia sarà disputata in quattro tappe, per altrettante giornate. La prima tappa, con partenza nel primo pomeriggio di Giovedì 19 Maggio, dopo il passaggio nel Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio, a Ravenna e Ferrara, si concluderà a Rimini. Il giorno dopo, Venerdì 20 Maggio, con sosta a Macerata per il pranzo dei partecipanti, e a Fermo per quelli degli eventi riservati alle Ferrari e Mercedes -Benz moderne, la seconda tappa porterà i concorrenti, come tradizione nella serata di venerdì, a Roma, dove la concomitanza con il Giubileo comporterà alcune modifiche nella consueta passerella notturna nell’Urbe. Sabato 16, il percorso dalla capitale resterà pressoché invariato fino alla Toscana, con pausa a Poggibonsi: dopo il Controllo di Piazzale Michelangelo a Firenze, soddisfacendo le tante richieste degli appassionati che ne hanno sempre affollati i tornanti, con un tifo da stadio, la Mille Miglia 2016 tornerà a scalare i Passi della Futa e della Raticosa, teatro di epiche imprese ad opera di assi del volante. La terza tappa sarà conclusa nuovamente a Parma, che lo scorso anno ha riservato una calorosa accoglienza ai partecipanti: da qui, la domenica mattina, i concorrenti faranno ritorno a Brescia, ripetendo l’arrivo all’ora di pranzo, tanto apprezzato negli scorsi due anni. Risalendo da Parma, la lunga carovana della Freccia Rossa attraverserà Cremona, proseguendo verso Nord. Preso atto dell’estremo gradimento sia degli equipaggi sia del foltissimo pubblico, la Mille Miglia tornerà a disputare alcune prove nell’Autodromo Nazionale di Monza. Dal circuito brianzolo, ideato e fondato nel 1922 dal bresciano Arturo Mercanti, le vetture in gara attraverseranno Bergamo e quindi la Franciacorta, proseguendo nell’opera di promozione del territorio. A

differenza degli scorsi anni, ai concorrenti il pranzo sarà servito poco prima dell’arrivo, a pochi chilometri da Brescia: a Gussago, tutti potranno gustare la specialità locale per eccellenza, il tipico spiedo alla bresciana. Dalle 14:00 in poi, per l’ennesima volta, Viale Venezia vedrà abbassarsi la bandiera a scacchi sulla Freccia Rossa, come accade del 1927.

LE NOVITÀ DELLA TRENTAQUATTRESIMA EDIZIONE

Tra le novità dell’edizione 2016, ci saranno i nuovi coefficienti che saranno applicati ai punteggi ottenuti da ciascuna vettura in gara, calcolati tenendo conto dell’epoca e della sportività degli oltre novecento modelli di vettura iscrivibili alla Mille Miglia, cioè quelli di cui sia accertata la partecipazione ad almeno un’edizione di velocità, tra il 1927 e 1957. I nuovi coefficienti, che sono pubblicati sul sito www.1000miglia.it, sono stati completamente ricalcolati con l’intento di premiare maggiormente le vetture più sportive, quelle che hanno scritto le pagine più importanti delle competizioni automobilistiche. Altro effetto dei nuovi coefficienti sarà ridurre il divario tra i modelli anteguerra e le vetture sport del dopoguerra, fino allo scorso anno di fatto escluse dalla possibilità di salire sul podio. Infine, con l’intento di favorire i modelli di automobile che sono stati protagonisti della Mille Miglia dal 1927 al 1957, sono stati introdotti due bonus di punteggio: il primo è il medesimo adottato fino a due anni orsono, attribuito a quegli esemplari (numero di telaio) dei quali sia accertata la partecipazione ad almeno un’edizione. Unica differenza, il valore pari al 5%, contro il 10% del recente passato. Il secondo bonus, sempre del 5%, sarà invece assegnato a tutti quei modelli di vettura che, nelle ventiquattro edizioni di velocità, abbiano vinto la propria classe o categoria di appartenenza. Questa modifica ai coefficienti adottati fino allo scorso anno, entrati in vigore nel 2008, ha lo scopo di valorizzare i veicoli d’epoca dal passato più glorioso, aumentando ulteriormente il valore storico e sportivo di un parco vetture senza uguali in nessun’altro evento automobilistico. Con la sua capacità di coniugare tradizione, innovazione, creatività, eleganza, bellezze paesaggistiche e stile di vita del nostro Paese, la Mille Miglia continuerà a rappresentare anche nel 2016 un simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo.

DICHIARAZIONI DEGLI ORGANIZZATORI

Piergiorgio Vittorini, Presidente dell’Automobile Club di Brescia, ha affermato che la Mille Miglia è oggi uno dei brand italiani di maggior successo nel mondo, che richiama a Brescia partecipanti da tutti i continenti, aggiungendo che: «Dopo un triennio di positivi risultati, testimoniati da bilanci assolutamente lusinghieri, con la Mille Miglia 2016 si aprirà un nuovo ciclo, con l’obiettivo di rendere ancora più celebre la Freccia Rossa nel mondo, grazie anche agli sponsor che ci affiancano e alle capacità manageriali della nostra città».

Il Presidente di 1000 Miglia Srl, Aldo Bonomi, ha ricordato che «Nel giugno del 2012, decidemmo di dare il via a 1000 Miglia Srl: tre anni più tardi, i risultati di bilancio confermano che questa idea ha fornito maggiori risorse economiche all’Automobile Club Brescia. Ora parte un nuovo ciclo: il connubio tra le tante tradizioni – sportive, storiche, culturali e umane – della Freccia Rossa e una moderna gestione a respiro internazionale comporranno una formidabile base sulla quale poggiare un futuro di continuo successo della nostra Mille Miglia, la corsa bresciana. Torniamo a Ginevra dopo tre anni e, da allora, la Mille Miglia è molto cresciuta: i dati di bilancio confermano il buon andamento della gestione, con una forte crescita nei primi tre anni di attività».

Franco Gussalli Beretta, Vicepresidente di 1000 Miglia Srl, ha parlato di alcuni aspetti tecnici della corsa, affermando che: «Lo scorso bilancio ha chiuso con un fatturato di 8 milioni, 85 mila Euro, con un incremento del 34% rispetto al 2013. Il risultato operativo lordo passa da 788 mila a 1 milione 740 mila Euro, segnando una crescita dell’814% rispetto ai 190 mila del primo anno di esercizio. L’utile netto al 30 giugno 2015 sale a 1 milione 195 mila Euro, rispetto ai 507 mila del 2014, superiore del 1657% rispetto ai 68 mila Euro registrati alla stessa data di chiusura bilancio del 2013. La scelta di costituire 1000 Miglia S.r.l. è stata dunque vincente in quanto ha consentito alla società ed all’azionista di massimizzare l’utile marginale. Si è basata su una strategia di lungo termine ed una gestione sana, trovando solido supporto nel lavoro di tutti: dipendenti, collaboratori, partecipanti e con il fondamentale apporto dei nostri sponsor. In definitiva, un gruppo di cui siamo orgogliosi e che desideriamo oggi ringraziare».

Giuseppe Cherubini, curatore del percorso, nel presentare ai giornalisti presenti a Ginevra il tracciato del 2016 ha commentato: «Nel loro viaggio da Brescia a Rimini, a Roma, a Parma e, infine, nuovamente a Brescia, i concorrenti vedranno sfilare davanti ai loro occhi uno scenario d’arte e storia quale sanno offrire solo le piazze di alcune tra le più belle città italiane. Altrettanto suggestivi saranno i passaggi fuori delle città. Le bellezze naturali della campagna italiana potranno essere ammirate attraversando alcune delle più belle regioni. Indimenticabile sarà pure il passaggio nella più piccola Repubblica del mondo, San Marino, con la sua Rocca. La Mille Miglia 2016 saprà offrire un mix esclusivo in una lunga cavalcata mozzafiato: da una parte valorizzando i nuclei antichi dell’Italia più vera, segnata dalla storia; dall’altra angoli di incomparabile suggestione, attraversando parchi naturali e luoghi incontaminati».

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