The floating piers è l’evento artistico più visto nel mondo

The Floating Piers è stata l'opera d'arte più vista del mondo lo scorso anno. A riferirlo è stato The Art Newspaper, una delle riviste internazionali più importanti del settore, che ha stilato la classifica degli eventi culturali di maggior rilievo del 2016

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Floating Piers è stato l'evento artistico più visto del mondo nel 2016
Floating Piers è stato l'evento artistico più visto del mondo nel 2016

The Floating Piers è stata l’opera d’arte più vista del mondo lo scorso anno. A dirlo è The Art Newspaper, una delle riviste internazionali più importanti del settore, che ha stilato la classifica degli eventi culturali di maggior rilievo del 2016

Secondo la rivista, il ponte mobile di Christo ha registrato un milione e 200mila visitatori tra il 18 giugno e il 3 luglio, con una media di 75mila al giorno (anche se i numeri diffusi nel Bresciano sono stati maggiori). Con questi numeri The floating piers è stato anche l’evento culturale più importante d’Italia (la classifica distingue singole opere/eventi, mostre e musei stabili) e ha superato perfino la concorrenza degli Uffizi di Firenze, fermi a 1,03 milioni di spettatori per la mostra “Sculture dipinte del ’400” e a 893mila per “Sguardi sul Novecento”.

Ma nella graduatoria delle espozioni “tradizionali” l’Italia resta molto indietro nel mondo. La prima, infatti, è la mostra dedicata ai Post-impressionisti di Rio de Janeiro, con ben 9,7 milioni di visitatori. E non si tratta di un caso: nella top gli eventi brasiliani sono ben quattro, tre a New York, uno a Tokyio e uno a Mosca. Tutti sopra i cinque milioni di biglietti.

Per quanto riguarda invece i musei, i più visitati al mondo sono il Louvre di Parigi (7,4 milioni), il Metropolitan di New York (7 milioni) e il British Museum di Londra (6,4 milioni). Al quinto posto ci sono i musei vaticani, a quota 6 milioni: ben tre volte gli Uffizi (primi in Italia).

Numeri che all’estero hanno ben presenti e che andrebbero spiegati a coloro che si ostinano a tenere i bronzi di Riace e altre opere in piccoli musei difficilmente raggiungibili. Oppure a tutti coloro – ambientalisti, politici e semplici cittadini – che (incuranti anche degli studi circa le ricadute milionarie sul territorio) a Brescia si sono scandalizzati per la grande attenzione mediatica riservata all’opera di Christo.

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