Vaccini, lunedì scadono i termini: niente bimbi a scuola senza certificato

Scadono tra poche ore i termini per chi ha un figlio di età compresa tra gli zero e i sei anni e vuole iscriverlo a scuola (nido e scuole per l'infanzia)

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Obbligo vaccini nei nidi di Lombardia

Scadono tra poche ore i termini per chi ha un figlio di età compresa tra gli zero e i sei anni e vuole iscriverlo a scuola (nido e scuole per l’infanzia). Entro lunedì, infatti, andranno presentati i certificati che provano l’avvenuta vaccinazione, la prenotazione oppure l’esenzione (in seguito a prescrizione medica), pena la mancata iscrizione a scuola. E la proroga chiesta dalla Regione non ci sarà. Anche se i bambini allontanati dagli istituti potranno accedere a un “Percorso formale di recupero dell’inadempimento” che permetterà loro di rimettersi in regola e reinserirsi a scuola in soli 40 giorni. Mentre chi ha prenotato i vaccini avrà tempo fino a marzo per effettuarli.

LA LEGGE SUI VACCINI

Secondo la normativa voluta dal ministro Lorenzin (che anche di recente non ha mancato di suscitare polemiche politiche) i vaccini obbligatori sono 10 (poliomelite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae B, morbillo, rosolia, parotite e varicella), a cui se ne sommano quattro (antimeningococco B e C, anti pneumococco e anti rotavirus) per cui chi vorrà potrà immunizzarsi gratuitamente. I bambini fino a sei anni senza prenotazione all’11 settembre non potranno iscriversi alle scuole. Mentre quelli i minori fino ai 16 che non avranno adempiuto all’obbligo entro il 31 ottobre potranno continuare il percorso di studi, ma dovranno pagare una multa fino a 500 euro.

I DATI LOMBARDI E BRESCIANI

Secondo i dati regionali riportati da Bresciaoggi, al 6 settembre erano già stati rilasciati in Lombardia 106.618 certificati e registrate 21.190 prenotazioni su 30.493 bambini fino a quel momento scoperti. Mentre il Giornale di Brescia riferisce che – stando ai numeri diffusi dalle aziende ospedaliere breciane – mancherebbero ancora 40mila vaccinazioni nel solo bresciano (pur in presenza di mille richieste di regolarizzazione).

I DOCUMENTI DA PRESENTARE

Chi è in regola con le vaccinazioni deve presentare alla segreteria della scuola la copia del libretto o del certificato vaccinale. Le alternative valide non sono molte. Una è quella di presentare un certificato di immunizzazione in seguito a malattia naturale (è, ad esempio, il caso del morbillo) rilasciato dall’Ats o dal medico di base. L’altra è quella di depositare un documento rilasciato dal Centro vaccinale che giustifichi l’assenza o il rinvio delle vaccinazioni.

E’ altresi possibile presentare un documento provvisorio che attesti l’avvenuta richiesta di vaccinazione (fotocopia, mail stampata, raccomandata), che è possibile effettuare anche telefonicamente al numero 800.638.638 (da fisso) o 02.99.95.99 (da cellulare, a pagamento), dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20.

Chi non rientra in queste casistiche oggi non potrà iscrivere il figlio a scuola, se questo ha meno di sei anni. Mentre se il figlio ha un’età compresa fra i 6 e i 16 anni a ottobre potrebbe essere chiamato a pagare una pesante multa.

L’INFORMATIVA COMPLETA SULL’OBBLIGO VACCINALE DI REGIONE LOMBARDIA

rev.1_informativa_obbligo_vaccinale

 

 

 

 

 

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