Violenze alla figlia, 36enne assolto: la minore si è inventata tutto

L'accusa aveva chiesto oltre otto anni di carcere, ma per il giudice la giovane non era attendibile e l'allenatore è stato assolto con formula piena

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La sentenza
La sentenza

L’accusa era di quelle davvero infamanti e la pubblica accusa aveva perfino dato ragione alla presunta vittima della vicenda, una ragazza minorenne che aveva denunciato di essere stata violentata per anni dal padre 36enne.

LA SENTENZA

Ma per il giudice di questa violenza non esiste alcune prova. Non solo: le evidenze dicono che non si è consumata alcuna violenza. E che la giovane si è inventata tutto, come del resto avevano lasciato intendere gli esperti del tribunale secondo i quali – come riferito dal Giornale di Brecia – la ragazza “ha qualche disturbo della personalità che porta a racconti non sempre conformi alla realtà”.

Per questo il 36enne – difeso dagli avvocati Enrico Cortesi e Maria Elena Poli – è stato assolto con formula piena “perché il fatto non sussiste” dopo un calvario durato anni. Un calvario terminato senza il consumarsi di un’atroce ingiustizia, visto che l’accusa aveva chiesto per l’uomo oltre otto anni di carcere. Ora però il nodo restano i problemi della giovane e una famiglia comunque lacerata da quanto accaduto

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  1. […] Dopo la denuncia della ragazzina, il 37enne – molto noto nella zona anche per la sua attività di allenatore di calcio femminile – aveva dovuto scontare ben 358 giorni di arresti domiciliari (dal 18 ottobre del 2016 all’11 ottobre del 2017) nella casa della madre. Ma durante le indagini era emerso che nella sua abitazione non si era consumata alcuna violenza: si trattava “soltanto” di una…. […]

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