Trenzano, Bianchi si difende: fede cattolica conciliabile con Casa Pound

Il primo sindaco italiano del movimento di estrema destra spiega le ragioni della sua scelta e interviene anche sulla questione dei simboli fascisti

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Il sindaco di Trenzano Andrea Bianchi, foto da Facebook
Il sindaco di Trenzano Andrea Bianchi, foto da Facebook

“É solo per coerenza a tutto ciò che oggi penso, e non per null’altro, che alcuni mesi fa mi sono avvicinato a CasaPound Italia, ho chiesto se la mia #fede cattolica potesse essere o meno conciliabile con il movimento e, ricevendo riscontro positivo direttamente dai vertici, mi sono tesserato”. A scriverlo, in un lunghissimo post pubblicato su Facebook, è il primo cittadino di Trenzano Andrea Bianchi, il cui nome – nei giorni scorsi – è finito su tutti i media come primo sindaco italiano del movimento di estrema destra Casa Pound.

La scelta di Bianchi ha suscitato forti polemiche, con tanto di nuove richieste di dimissioni del deputato Lugii Lacquaniti (che ha anche annunciato un’interrogazione al ministro). Ma Bianchi era già stato in precedenza denunciato dal prefetto per “apologia di fascismo”.

Nello stesso post di Facebook, Bianchi – riferendosi evidentemente alle rievocazioni fasciste e alla legge Fiano – afferma: “Io oggi penso che non sia con la riesumazione dei cimeli, l’ostentazione della gestualità o le infantili goliardate riferite al Ventennio che si possa iniziare a sistemare le cose, ma con l’ardito e rivoluzionario #agire di chi sogna di tornare a far parte di un #popolo sovrano e padrone del proprio destino”.

Il post di Bianchi ha ottenuto quasi 500 Mi piace e 200 condivisioni.

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  1. Inquietante, non tanto l’eletto, cioè il Sindaco, ma inquietanti gli elettori che hanno messo questo “ardito rivoluzionario in nome dle popolo sovrano” a reggere le sorti del loro Comune. Boh…

  2. be’ l’elezione di mister Trump in America sta portando al rifiorire di piante estinte da anni come per esempio “l’alberello” della specie del cd ku klux klan.
    In Europa ed in Italia pullula di politici che parlano alla pancia dei cittadini con demagogia e retorica agitando la “paura” come elemento aggregante del consenso… Lo stesso dottor Silvio B. prima agitava la paura del comunismo e dei comunisti oggi, dopo l’inciuci vari passati e futuri con mister segretario Renzi, agita la paura dei Grillin.
    Purtroppo ne vedremo delle belle o forse brutte

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