Pallanuoto: An Brescia batte il Barceloneta 6 a 5

Dopo la sconfitta ad Hannover, i biancazzurri fanno valere determinazione, qualità e tecnica in un match avvincente ed emozionante

0
Pallanuoto An Brescia - www.bsnews.it
Pallanuoto An Brescia - www.bsnews.it

Determinazione unita alla qualità: è così che l’An Brescia fa bottino pieno nel secondo turno della fase preliminare di Champions League. A Mompiano, la squadra di Sandro Bovo si esprime secondo il proprio potenziale e supera il Barceloneta per 6 a 5 (2-1, 1-2, 1-0, 2-2, i parziali).

Dopo la sconfitta nell’esordio ad Hannover – e considerando il grande equilibrio che contraddistingue il girone -, era fondamentale far valere il fattore campo, e i biancazzurri centrano l’obiettivo con pieno merito, al termine di un’autentica battaglia emozionante e dal notevole tasso tecnico. Con una prima metà di gara in perfetta parità (oltre ai tre gol per parte, identiche le percentuali delle superiorità, ovvero 2 su 5), il match viene deciso nel terzo tempo e in apertura dell’ultima frazione, in virtù di un’eccezionale performance difensiva dell’An, che fa segnare un 0 su 3 in inferiorità e con un buon numero di palle rubate, e grazie alle reti di Nora e Bertoli (entrambi con l’uomo in più). Con due reti di vantaggio, il sette bresciano stringe i denti e resiste, con solidità e grinta, alle sortite dei catalani, che arrivano al meno uno (rigore siglato da Perrone) a poco più di un minuto dall’ultima sirena, ma stasera, a Mompiano, lo straniero non doveva proprio passare. Al di là della grande prova collettiva, da segnalare le prestazioni di Del Lungo, con più di una parata provvidenziale, e di Muslim, rientrato oggi in vasca dopo i problemi muscolari al collo, e stoico nel battersi e tenere in apprensione la difesa ospite.

«Per la prima volta da inizio stagione – commenta coach Bovo -, abbiamo avuto un rendimento costante per tutto l’arco dell’incontro. Le superiorità sono andate bene, non tanto per la percentuale in sé, quanto per le scelte di soluzione, ci siamo mossi come dovevamo, poi il loro portiere ha fatto degli ottimi interventi. E buono anche l’uomo in meno. Una particolare nota di merito va a Petar, che non si è potuto allenare per dieci giorni e oggi è stato una vera spina nel fianco del Barceloneta; un’altra è per Marco, che è tornato ai livelli che gli competono. Più in generale, sono davvero contento della vittoria, a un certo punto potevamo anche andare sul più 3, ma è meglio aver vinto soffrendo fino all’ultimo».

«Abbiamo fatto vedere qual è la vera An – queste le parole di capitan Presciutti -: abbiamo tirato fuori gli artigli e si è visto cosa sappiamo realmente fare. Era importante vincere e ci siamo riusciti superando un avversario di assoluta qualità: è stato davvero bello, davanti al nostro pubblico e nel fantastico clima della Champions. In ogni caso, possiamo migliorare ancora: nel girone c’è molto equilibrio e il risultato di stasera deve far capire che, a Mompiano, tutti avranno vita durissima».

Comments

comments

LEAVE A REPLY