Brebemi, ambientalisti all’attacco: la bretella con A4 non salverà l’autostrada

Il responsabile regionale Trasporti di Legambiente Dario Balotta critica la nuova interconnessione con A4 ed evienzia il paragone con Teem, per cui il tribunale sta decretando il fallimento

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Dario Balotta di Legambiente
Dario Balotta di Legambiente
“La bretella salva- non eviterà fallimento”, è questo il titolo – significativo – della nota inviata oggi dal responsabile regionale Trasporti di Legambiente , che critica la nuova interconnessione con A4 (inaugurata oggi a Castegnato alla presenza di diverse autorità) ed evienzia il paragone con Teem, per cui il tribunale sta decretando il fallimento

IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO

Non prevista in nessun progetto originario e nella convenzione con lo Stato, si è inaugurata oggi in pompa magna la Bretella “salva-Brebemi” con la speranza di spostare traffico dalla A4 alla sempre vuota La realizzazione dell’interconnessione, lunga 7 km, ha consumato  60 ettari di suolo (che si aggiungono ai 900 ettari agricoli iniziali): l’ultimo tassello di aiuti (di Stato) in ordine di tempo. Qualche mese fa la concessionaria, che da tre anni chiude il suo bilancio in rosso, è passata sotto il controllo di Banca Intesa preoccupata di assicurarsi il rientro del mutuo che da tre anni non le viene pagato. Gli altri aiuti finora sono stati:  320 i milioni di contributi pubblici del  Cipe,  6 anni in più di concessione, il miliardo e 200 milioni di subentro a fine concessione. Anziché pensare alla pubblicizzazione dell’autostrada costretta grazie ad un falso project financing  ad adottare pedaggi doppi rispetto a quelli delle altre autostrade, il Governo continua ad assecondare la gestione fallimentare della Brebemi. Il traffico è sempre modesto e non in grado di generare né ora  in futuro i ricavi necessari per pagare 2,4 miliardi di euro, il costo dell’opera più interessi che continuano a crescere.  
Il traffico di Brebemi, tradotto in veicoli medi giornalieri del 2016 (dati ARS/Aiscat),  ammonta a 15.093 contro i 28.179 della Teem e 49.191 della Serravalle. Sulla parallela A4 Milano Brescia i veicoli medi ammontano a 107.896 in continua crescita nonostante l’apertura della parallela e concorrente Brebemi. Il tribunale fallimentare di Milano sta dichiarando il fallimento di Pedemontana anch’essa insolvente e simbolo con Brebemi e Teem del rovinoso e costoso “federalismo autostradale lombardo”.
Dario Balotta responsabile trasporti legambiente lombardia

 

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