Ghedi, successo per la “Giornata del verde pulito”

L'iniziativa che ha coinvolto un buon numero di partecipanti e che è stata guidata in stretta collaborazione dall’Assessorato all’ambiente del Comune di Ghedi, dall’azienda CBBO e dalla sezione ghedesi della Protezione Civile Volontaria

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I protagonisti della
I protagonisti della "Giornata del verde pulito" a Ghedi - foto da ufficio stampa

Anche Ghedi ha aderito alla “Giornata del verde pulito” 2018, una iniziativa che ha coinvolto un buon numero di partecipanti e che è stata guidata in stretta collaborazione dall’Assessorato all’ambiente del Comune di Ghedi, dall’azienda CBBO e dalla sezione ghedesi della Protezione Civile Volontaria.

“L’idea – è stata la spiegazione dell’assessore Gabriele Girelli – è stata quella di dedicare un giorno specifico alla cura che il nostro territorio ampiamente merita. Nello stesso tempo si è voluto sottolineare come l’apporto di ciascuno di noi può essere importante e ricco di significato. Il territorio di Ghedi non appartiene genericamente alla comunità, ma è di tutti noi che componiamo questa stessa comunità. E’ necessario perciò portare il massimo rispetto e trattare l’ambiente con la stessa cura che usiamo a casa nostra e per le nostre cose”.

Il gruppo dei volontari si è radunato di buon mattino nel piazzale antistante il Municipio ed è poi partito, suddiviso in squadre ed “armato” di guanti, sacchetti e raccoglitori per i rifiuti, per coprire l’intera cittadina.

La “Giornata del verde pulito” ha reso possibile recuperare qualche rifiuto di troppo smaltito in modo scorretto ed ha anche rafforzato in modo significativo il legame ed il senso di appartenenza di tutti i partecipanti (volontari, appartenenti alle associazioni ghedesi e al locale gruppo della Protezione Civile) con il “loro” territorio: “Quando siamo rientrati – è il ricordo dell’assessore Girelli – l’atmosfera era a metà tra la soddisfazione per quello che era appena stato fatto e la delusione per avere constatato che troppo spesso ci sono comportamenti che “feriscono” il nostro ambiente. Un senso civico ed una voglia di tutelare il nostro territorio che sono usciti decisamente rinforzati da un’iniziativa come quella che abbiamo vissuto ad aprile e che, ne sono certo fin d’ora, tornerà ancora in futuro. Naturalmente con una partecipazione sempre più nutrita e con la presenza di volontari di tutte le età, da quelli più avanti negli anni sino ai giovani”.

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