Bassa, doppio inseguimento nella notte, ma la banda dei bancomat la fa franca

I ladri si sono dati alla fuga - toccando i 240 chilometri all'ora - a bordo di una potente Audi rubata e sono riusciti a seminare le forze dell'ordine

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Carabinieri in azione nella notte, foto generica
Carabinieri in azione nella notte, foto generica

Ancora un fatto saltare e un rocambolesco inseguimento, nella notte di sabato, lungo le strade della Bassa bresciana. I malviventi sono entrati in azione intorno alle 4, prendendo di mira lo sportello automatico della Banca popolare di Cremona, in via Garibaldi, a Pralboino.

Dopo aver fatto esplodere il bancomat, la banda – con passamontagna e guanti – ha scardinato le porte ingresso dell’istituto di credito con un piede di porco. Ma, prima che i ladri riuscissero ad accaparrarsi il denaro, sul posto è arrivata una pattuglia dei . Nel fine settimana, infatti, i millitari di Verolanuova e Desenzano del Garda (dopo la brillante operazione delle scorse ore dei colleghi di Salò) avevano disposto controlli straordinari del territorio proprio per prevenire quel tipo di colpi, schierando sul territorio ben 17 pattuglie. Ma non è bastato.

I ladri, infatti, si sono dati alla fuga – toccando i 240 chilometri all’ora – a bordo di una potente Audi rubata. I carabinieri di Bagnolo Mella li hanno intercettati lungo la provinciale 668, tra Leno e Ghedi. Ma la loro Fiat Punto non era abbastanza veloce e l’auto tedesca li ha seminati, come è avvenuto pochi chilometri dopo – a Montichiari – anche con i militari di Desenzano.

Ora i carabinieri sono al lavoro, con le telecamere, per cercare di dare un nome ai componenti della banda. Secondo le prime ipotesi erano diretti in Veneto o nell’Europa dell’Est.

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