Pallanuoto, l’An pronta a scendere in vasca per sfidare Barcellona

"Penso che sarà un bel confronto – dichiara coach Bovo -, per noi molto importante perché dobbiamo mettere fieno in cascina, loro giocano in casa e senz’altro vorranno farci pagare dazio"

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An Brescia pallanuoto
An Brescia pallanuoto

Esprimere il proprio potenziale in modo da far fruttare la dura sfida di Barcellona: sono queste le intenzioni dell’An Brescia alla vigilia della sesta giornata di , appuntamento per il quale, mercoledì, alle 19.15, i biancazzurri saranno ospiti del Barceloneta, ovvero uno dei team più accreditati per la vittoria finale (l’anno scorso piazzatosi sul terzo gradino del podio) e attualmente appaiato con l’An al secondo posto nel girone A (dietro alla Pro Recco). Contro un avversario di tale levatura, i ragazzi di Sandro Bovo sanno bene che non ci sono alternative: come accaduto nella passata stagione (7 a 5, il successo bresciano in terra catalana), occorrerà tirar fuori una prova di grande sostanza e qualità, imponendo i propri ritmi di gioco e la propria determinazione. La forza del Barceloneta sta nell’unione di un gruppo che gioca assieme da tempo – sempre sotto la guida dell’ottimo tecnico, Jesus Martin -, con l’aggiunta di un autentico fuoriclasse come Felipe Perrone e di un centro di qualità, e di quantità, come il croato Josip Vrlic. Tra le fila bresciane, la consapevolezza delle difficoltà servirà ad aumentare le motivazioni e questo anche tenendo conto che, probabilmente, Christian Presciutti e Valentino Gallo non arriveranno alla gara nelle migliori condizioni.

“Penso che sarà un bel confronto – dichiara coach Bovo -, per noi molto importante perché dobbiamo mettere fieno in cascina, loro giocano in casa e senz’altro vorranno farci pagare dazio. Per me, sono tra le squadre che producono la migliore , hanno il più forte giocatore in assoluto, ossia Perrone, e un allenatore molto bravo che è riuscito a creare un gruppo di primissimo livello con parecchi giovani che, di anno in anno, vengono inseriti nell’organico. Seppur in contesti diversi, sia noi che loro, arriviamo da sconfitte subite contro il Recco e questo, su entrambi i fronti, aumenterà le motivazioni. Noi siamo carichi e pronti alla battaglia, speriamo che il recupero di Christian e Valentino proceda velocemente”.

“Sarà una partita da giocare con intensità e concentrazione fino all’ultima sirena – dice Marco Del Lungo -: loro sono molto ben organizzati e con individualità molto pericolose. Dovremo esprimerci con pazienza, pronti a reagire nei momenti critici e lucidi a colpire quando ce ne sarà l’occasione”.

Arbitreranno l’incontro, il francese Dervieux e lo sloveno Margeta.

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