Gol e spettacolo tra Hellas e Brescia: finisce 2-2, punto importante per le rondinelle

I 15 mila spettatori (di cui 2.200 arrivati da Brescia) dello stadio "Bentegodi" di Verona ieri non si sono certo annoiati

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L'esultanza dei giocatori del Brescia - foto da pagina facebook Brescia Calcio
L'esultanza dei giocatori del Brescia - foto da pagina facebook Brescia Calcio

Avrebbe potuto vincerla chiunque ma alla fine è terminata con un giusto pareggio la sfida della 31esima giornata del campionato di tra Hellas Verona e Brescia.

I 15 mila spettatori (di cui 2.200 arrivati da Brescia) dello stadio “Bentegodi” di Verona ieri non si sono certo annoiati. Risultato finale 2-2. Un punto che va bene al Brescia (ora avanti negli scontri diretti con l’Hellas dopo il 4-2 dell’andata) che può mantenere così la vetta della classifica anche dopo una trasferta a dir poco insidiosa. Un punto che forse va meno bene agli scaligeri che rimangono comunque in corsa per un posto in Serie A.

A sbloccare la partita sono i padroni di casa con Faraoni che al 14′ riceve palla in mezzo all’area e di sinistro batte Alfonso. La reazione dei ragazzi di Corini non tarda. Passano appena cinque minuti e, su calcio d’angolo di Tonali, Torregrossa stacca di testa firmando l’1-1 e il classico gol dell’ex. Le occasioni fioccano da una parte e dall’altra con continui ribaltamenti di fronte. Al 43′ l’arbitro Forneau fischia un calcio di punizione per fallo su Spalek. Sul punto di battuta si presenta Torregrossa che tocca corto per Martella. Il numero 26 fa partire un missile da 30 metri che si insacca direttamente sotto il sette. E’ 2-1 Brescia. Negli ultimi istanti il portiere dei gialloblu si supera negando a Bisoli il 3-1.

In avvio di ripresa il Verona parte meglio, mentre il Brescia non sfrutta una ripartenza che sarebbe potuta essere veramente pericolosa e decisiva. L’Hellas ne approfitta e sigla il 2-2 al 59′. Gran palla per Faraoni che taglia alle spalle di Martella e incrocia con un tiro al volo di destro. I padroni di casa provano a spingere, la difesa biancoblu tiene. Nel finale i ritmi calano fino al triplice fischio dell’arbitro.

VERONA: Silvestri; Bianchetti, Dawidowicz, Empereur, Balkovec; Faraoni, Gustafson, Zaccagni; Lee, Pazzini, Di Gaudio. A disposizione: Ferrari, Berardi, Vitale, Henderson, Marrone, Almici, Munari, Colombatto, Laribi, Danzi, Di Carmine, Tupta.

BRESCIA: Alfonso; Sabelli, Cistana, Romagnoli, Martella; Bisoli, Tonali, Ndoj; Spalek; Donnarumma, Torregrossa. A disposizione: Andrenacci, Gastaldello, Semprini, Dall’Oglio, Viviani, Tremolada, Rodriguez, Cortesi.

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