Tentano di rubare un’auto d’epoca ma l’allarme del garage li incastra

0
Mille Miglia
Mille Miglia

Sono finiti in manette i due che nella serata di giovedì 24 ottobre stavano cercando di rubare un’ d’epoca di notevole valore.

Verso le 22 la Centrale Operativa della ha ricevuto una chiamata da una persona residente nella zona di via Lamarmora. L’uomo ha segnalato agli agenti che si era appena attivato l’allarme del suo garage dove era custodita un’autovettura storica.

Giunta sul posto, la pattuglia ha notato la presenza di una persona in abiti scuri che, prima di darsi alla fuga, è riuscita a emettere un fischio di richiamo. Dopo alcuni istanti gli agenti hanno visto due uomini allontanarsi frettolosamente a piedi dal passo carraio, prendendo direzioni opposte. La Polizia Locale li ha fermati entrambi: uno aveva con sé una pinza e aveva gli indumenti sporchi e impolverati come se avesse dovuto strisciare sul pavimento mentre addosso all’altro sono stati trovati alcuni telecomandi, uno dei quali permetteva di aprire il cancello d’ingresso all’area dei garage sotterranei dove era scattato l’allarme.

Gli agenti, accompagnati dalla persona che aveva segnalato l’accaduto, hanno perlustrato l’area dei garage e hanno constatato che la porta basculante dell’autorimessa, dove era custodita la vettura d’epoca, era scardinata e sollevata di circa mezzo metro. La pattuglia ha notato inoltre che era stato aperto anche un altro garage, posto a fianco di quello scassinato. Il veicolo all’interno aveva il quadro acceso e il portellone posteriore aperto. Il proprietario di questa seconda vettura, giunto sul posto, ha constatato inoltre che la chiusura automatica dell’auto non era più funzionante.

Le due persone fermate, di cittadinanza italiana, sono state arrestate in flagranza di reato e trasferite al loro domicilio in attesa del processo.

Non è certo la prima volta che una banda di ladri prende di mira un’automobile d’epoca: episodi analoghi sono avvenuti in passato, in città e provincia.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome