Stazione, poliziotto aggredito a morsi. Il sindacato: serve spray antiaggressione

La violenza è scattata intorno alle 19.30, lungo i binari, dopo la segnalazione di un capotreno. L'agente ha riportato ferite giudicate guaribili in otto giorni

0
Morso
Morso

Aggressione ai danni di un poliziotto, sabato sera, alla stazione ferroviaria di Brescia. La violenza è scattata intorno alle 19.30, lungo i binari, dopo la segnalazione di un capotreno. Quando gli agenti sono arrivati sul posto e hanno chiesto i documenti al cittadino extracomunitario trovato senza biglietto, però, l’uomo si è rifiutato di esibire i propri documenti e ha aggredito i poliziotti, cercando di colpirli con violenza e mordendone uno al braccio. L’agente ha riportato ferite guaribili in otto giorni e l’aggressore è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

Un avvenimento -avvenuto pochi giorni dopo le recentissime aggressioni a un autista di bus e a un controllore della metro di Brescia preso a testate – che ha suscitato lo sdegno del sindacato di Polizia Sap, guidato da Gianni Tonelli “Gli investimenti sulla sicurezza dovrebbero essere scontati in un periodo di allarme terrorismo come quello attuale, invece assistiamo ad un illogico accanimento nei confronti delle Forze dell’Ordine da parte di una certa politica che fa a gara per prendersi le prime pagine dei giornali per stigmatizzare eventi di cronaca, dove vengono coinvolti in negativo appartenenti alle forze di polizia, ma stanno sempre in rigoroso silenzio quando le vittime sono i poliziotti e/o carabinieri (6000 feriti ogni anno)”. Il Sap, quindi, cita il fatto di Brescia e incalza: “Si sarebbe potuto evitare di giungere alle estreme conseguenze, come spesso accade al personale della Polfer della Stazione Ferroviaria di Brescia, e non solo a quel personale, se fossero stati dotati dello spray antiaggressione (oleoresin capsicum) già in dotazione del personale della Squadra Volante e per il quale la fase sperimentale è già terminata. Non si comprende perché anche il personale della Polfer non sia dotato di un deterrente contro le aggressioni fisiche”.

E ancora: “Nella provincia di Brescia la carenza di uomini è un dato oggettivo che il SAP ha più volte evidenziato (…). Ebbene per i colleghi feriti sabato sera a Brescia, il SAP esprime ancora una volta tutta la sua solidarietà, in particolare ai familiari che li attendono a casa ogni sera, nella speranza non accada l’irreparabile. Chiunque usa violenza deve essere messo nelle condizioni di non nuocere, perché la polizia è al servizio del cittadino e della brava gente (…)”.

Comments

comments

LEAVE A REPLY