Basket, la Germani sfiora l’impresa a Milano ma cade sul più bello

La differenza tra due modi di giocare balza agli occhi sin dalla palla a due: Brescia va vicino a canestro e trova sostanza da Dario Hunt, Milano mette a segno quattro triple in 5’

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La Germani incappa nella seconda sconfitta stagionale - foto da ufficio stampa
La Germani incappa nella seconda sconfitta stagionale - foto da ufficio stampa

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Ecco il dilemma con cui i tifosi della Germani lasciano il Mediolanum Forum di Assago, teatro dell’affascinante gara tra la Leonessa e l’Olimpia Milano, certamente la squadra più forte e attrezzata di tutta la Serie A. Di fronte a un numero altissimo di tifosi, arrivati fino ad Assago per sostenere la propria squadra in un giorno di festa, Brescia va a un soffio dal successo, cedendo nel finale con il punteggio di 74-71, maturato al termine di 4’ di totale blackout che hanno chiuso la gara dei biancoblu. Alla sirena finale è l’EA7 a mettere le mani sui due punti, ma a Brescia resta la consapevolezza di aver lottato alla pari con una corazzata come l’Olimpia, al termine di una gara che certifica la forza della Germani, che chiude il 2017 da capolista solitaria del campionato di fronte.

LA PARTITA

La differenza tra due modi di giocare balza agli occhi sin dalla palla a due: Brescia va vicino a canestro e trova sostanza da Dario Hunt, Milano mette a segno quattro triple in 5’ (3 di uno scatenato Theodore), conquistando il primo vantaggio sostanzioso sul 14-6. L’ex giocatore del Banvit è scatenato e l’EA7 lo cavalca in continuazione, trovando 13 punti in meno di 7’. La girandola dei cambi rivitalizza la Leonessa, che trova sostanza da Ortner e Moss, che piazza la schiacciata del -4 al termine di un quarto che l’Olimpia chiude in vantaggio sul 22-16. L’avvio di secondo quarto è tutto biancorosso: Gudaitis e Micov regalano ai padroni di casa il primo vantaggio in doppia cifra (29-18), Cinciarini rifinisce l’opera, portando Milano sul 37-22 al 16?. Con pazienza e senza mai uscire dal piano partita Brescia prova a ricucire lo strappo, arrivando fino al -8 (39-31), poi Pascolo (2+1) e Goudelock con la tripla danno il via alla nuova fuga dell’EA7, che chiude il primo tempo a +10 sul 45-35.

All’inizio della ripresa Milano riprende il discorso da dove l’aveva interrotto, ovvero dalla linea dei 6,75, dalla quale Goudelock torna a colpire la Germani per ben due volte. Brescia non affonda ma fa fatica a ricucire lo strappo con gli avversari, pur avendo il merito di fargli perdere ritmo. E infatti il motore dell’Olimpia si inceppa nel finale di quarto: la Leonessa trova canestri importanti da Moore e Luca Vitali e con un colpo di acceleratore tanto improvviso quanto spettacolare non solo colma il gap con Milano, ma a pochi secondi dalla fine del periodo trova addirittura il sorpasso, conquistando il 60-62 con cui si chiude il terzo quarto. La tensione sale e le squadre ne risentono, tanto che dopo i primi 6’ del quarto i canestri messi a segno da entrambe sono solo due e il punteggio resta di 63-64. La prima tripla della gara di Michele Vitali regala a Brescia il +6 (63-69), pur in confusione l’EA7 ricuce lo strappo dalla lunetta, sfruttando l’uscita per falli di Dario Hunt. La Leonessa si blocca in attacco e a 50″ dalla fine Milano sorpassa con Pascolo (70-69), poi rifinisce il vantaggio con Goudelock dalla lunetta, prima dell’errore dall’arco di Landry, sul quale i sogni di Brescia di sbancare il Forum si infrangono definitivamente. Il punteggio finale di 74-71.

Così coach Andrea Diana al termine della partita: “Dobbiamo essere positivi, perché la partita ha di oggi contro Milano ha dimostrato che siamo competitivi. Questo ci fa capire quanto di buono stiamo facendo, ma anche quanto dobbiamo ancora migliorare. Ci abbiamo messo un po’ troppo a pareggiare il ritmo dei nostri avversari, poi una volta trovate le misure è venuto fuori il nostro consueto gioco. Recuperare 15 punti contro una squadra come Milano non è sicuramente una cosa semplice ed è una cosa che solo una grande squadra riesce a fare. Ringrazio tutti i tifosi bresciani che ci hanno fatto sentire tutto il loro calore: sappiamo quanto ci tenessero a vincere la prima volta a Milano e, pur andando vicini alla vittoria, purtroppo non siamo riusciti a soddisfarli”.

IL TABELLINO

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-GERMANI BASKET BRESCIA 74-71 (22-16, 45-35, 60-62)

EA7 Emporio Armani Milano: Goudelock 13 (3/6 da tre), Micov 7 (1/4, 1/6), Bortolani ne, Pascolo 9 (4/6, 0/2), Tarczewski (0/1), Cinciarini 8 (1/3, 2/2), Cusin, Abass 6 (0/1, 2/3), Theodore 19 (2/6, 3/7), Bertans, Jerrells (0/1, 0/3), Gudaitis 12 (3/3). All: Pianigiani

Germani Basket Brescia: Moore 13 (2/4, 1/3), Hunt 16 (7/11), L. Vitali 5 (1/4, 1/3), Landry 15 (5/12, 0/4), Ortner 4 (1/1), Veronesi ne, Traini ne, M. Vitali 6 (1/2, 1/4), Moss 8 (3/5), Sacchetti 4 (2/2, 0/1), Bushati (0/1 da tre). All: Diana

Arbitri: Sabetta, Filippini e Paglialunga

Note: Tiri da 2: Milano 11/25 (44%), Brescia 22/41 (54%) – Tiri da 3: Milano 11/30 (37%), Brescia 3/16 (19%) – Tiri liberi: Milano 19/20 (95%), Brescia 18/22 (82%) – Rimbalzi: Milano 33 (25 RD, 8 RO), Brescia 32 (25 RD, 7 RO)

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  1. […] Battere la capolista Olimpia Milano (non succedeva dal lontanissimo 1986), acquisire la certezza di chiudere la regular season in una delle prime quattro posizioni di classifica e consolidare il terzo posto in graduatoria: no, non è un sogno, ma una dolcissima realtà. Quella che la Germani Basket Brescia ha regalato ai 4.000 tifosi presenti in un PalaGeorge gremito e caldissimo, autentico sesto uomo in campo. Senza l’infortunato Dario Hunt, tutti i giocatori della Leonessa hanno dato il 101% per avere la meglio su una squadra che in campionato non perdeva dallo scorso 28 gennaio e che aveva una striscia di 9 vittorie consecutive. Striscia che Brescia è stata capace di chiudere portando a casa la vittoria con il punteggio di 88-85 dopo un tempo supplementare. […]

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