Pallavolo, una bella prestazione dell’Atlantide non basta: Roma vince 3-1

In un Sanfilippo gremito da oltre 1.200 spettatori che applaude nel pre partita il proprio capitano Simone Tiberti alla partita numero 500 in serie A, la Centrale McDonald’s Brescia, tiene testa alla squadra più forte del campionato in un match emozionante e spettacolare

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Sconfitta casalinga per l'Atlantide contro la corazzata Roma - foto da ufficio stampa
Sconfitta casalinga per l'Atlantide contro la corazzata Roma - foto da ufficio stampa

In un Sanfilippo gremito dal pubblico delle grandi occasioni, va in scena un match d’alta quota con i padroni di casa pronti a cogliere la ghiotta occasione della qualificazione ai play off (complice la sconfitta casalinga di Spoleto nel match di anticipo con SantaCroce), contro la capolista Roma, regina del torneo, pronta a difendere il primato della Pool A. Prima del match il grande applauso di tutto il palasport a capitan Tiberti, premiato per le sue 500 presenze in serie A.

Lo stesso Tiberti al palleggio incrociato a Bellei, Cisolla e Mazzon in banda, Esposito e Codarin centrali, Fusco libero, sono gli uomini su cui punta Zambonardi. Spanakis risponde con Zoppellari al palleggio, sulla diagonale Padura Diaz, Tiozzo e Snippe in banda, centrali Franceschini e Pollok, con Romiti libero.

La distanza in classifica di ben 8 punti , non sembra essere così evidente nelle prime fasi di gioco, dove Brescia con gli attacchi di Bellei e per le vie centrali con Codarin, risponde ai punti avversari. L’ace del cubano Padura Diaz innesca il primo distacco di due punti a favore degli ospiti (8-6), Brescia non si dà per vinta e recupera (9-9). Il match è di alta qualità, il muro laziale non riesce ad arginare Cisolla e Bellei, mentre Tiozzo al servizio, ancora vincente, rimarca la superiorità della capolista (rispetto a Brescia 13-11). Il doppio vantaggio ospite, si trascina fino alla fine del set, quando un muro di Mazzon riavvicina la Centrale McDonald’s alla capolista (17-18), con la lunga rincorsa che si concretizza grazie al servizio vincente di Bellei (21-21). I tucani forzano in battuta e commettono 2 errori gratuiti (prima con lo stesso Bellei e poi con Cisolla), Padura Diaz mura Mazzon, e porta i suoi ad un passo dalla chiusura (24-22): tempo di un timeout, e Tiberti prova a crederci mettendo a terra la palla del punto numero 23, subito ribattuto dal set ball ben sfruttato da Snippe, che regala alla Ceramica Scarabeo la prima frazione (23-25).

Non cambia il copione ad inizio seconda frazione di gioco, con la la gara a tratti spettacolare, che evidenzia un grandissimo equilibrio tra la capolista costruita per vincere la serie A2, e la sorpresa della stagione, partita per salvarsi ed ora ad un passo dall’accesso ai play off. Lo strappo della squadra di Zambonardi, si concretizza sull’11 pari grazie ad un attacco di Cisolla seguito dall’ace di Mazzon (13-11). Il vantaggio aumenta grazie ancora a Cisolla (ace) e all’attacco a vuoto di Snippe (18-14). A questo punto la Centrale prende il largo portandosi sul 20-15 tra l’entusiasmo del pubblico bresciano, Padura Diaz manda out il proprio attacco ed il set di marca bresciana termina 25-20.

Dal vantaggio di 16-14, nel terzo set, Brescia si fa rimontare e sul turno battuta di Padura Diaz, si lascia scappare gli avversari che avanzano 20-17; questa la chiave di lettura di una frazione giocata con grande intensità dalle due squadre. Cisolla e compagni tentano di riprendere le redini del gioco, lottando su ogni scambio, arrivando sul finale ad un punto dagli avversari (22-23). Sul servizio di Mazzon, Brescia recupera palla in difesa e serve Cisolla che guadagna il punto del pareggio, quindi un attacco laziale andato a vuoto permette ai tucani di avere un set ball a disposizione (24-23). Le due squadre si rispondono punto a punto fino ad arrivare al parziale di 29 pari, quando un muro di Tiozzo ed il seguente di Pollok, regalano il set a Roma (31-29).

Manca un solo punto per accedere matematicamente ai play off, secondo obbiettivo da centrare dopo quello già conquistato della salvezza, e la Centrale McDonald’s prova a conquistarlo nel quarto set nel quale si porta immediatamente avanti 7-4. Una fase di gioco poco brillante caratterizzata da un calo di tensione, sommata all’esperienza della Ceramica Scarabeo Roma, permette agli ospiti di effettuare il sorpasso ai danni dei tucani (9-12).  Brescia non molla e sul turno di battuta di Cisolla raggiunge e (ri)supera la capolista (16-15). Arriva anche il momento di Codarin (attacco + ace e 18- 16 Brescia). La squadra di Zambonardi porta a più 3 il proprio vantaggio grazie ad una strepitosa difesa, ma si fa recuperare sul 23 pari: come nel terzo set, si va ai vantaggi , ma Brescia spreca troppo ancora in battuta ed il match finisce a favore di Roma, rimandando il punticino matematico per l’accesso ai play off, alla prossima giornata.

Mvp della partita: Alberto Cisolla

Soddisfatto, ma con un retrogusto amaro, il commento di Coach Zambonardi: “Abbiamo giocato alla pari contro una squadra fortissima. Peccato sul finale esserci fatti recuperare, quando mancavano 2 punti alla conquista del set. Ora concentrati sulla prossima trasferta dove vogliamo andare a cogliere il punto che manca per accedere ai play off, dove non ci presenteremo da comparse, ma vorremo essere protagonisti”.

Domenica 18 marzo, alle ore 16,00, la Centrale Mc Donald’s Brescia scenderà in campo a Grottazzolina, nella penultima giornata di Pool A.

CENTRALE DEL LATTE Mc DONALD’S: Tiberti 1, Bellei 24, Cisolla 21, Esposito 13, Codarin 13, Mazzon 7, Margutti, Fusco (L). Allenatore: Zambonardi.

CERAMICA SCARABEO GCF ROMA: Zoppellari 2, Padura Diaz 28, Tiozzo 11, Snippe 7, Franceschini 8, Pollok 10, Romiti (L). Allenatore: Spanakis.

NOTE:

BRESCIA: errori 20, ace 7, muri 12, punti 79.

ROMA: errori 9, ace 8, muri 11, punti 68.

Durata set: (0,25 – 0,26 – 0,37 – 0,32)

Arbitri: Mattei-Luciani.

 

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