Brescia, chiesti sette anni di carcere per il foreign fighter accusato di terrorismo

Arrestato dalla Digos di Brescia, è stato scarcercato dal tribunale del riesame ed è partito per combattere nel nome dello Stato islamico in Siria

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Per Anas El Abboubi, il giovane marocchino partito da Vobarno per combattere in Siria, sono stati chiesti sette anni di carcere.

La richiesta del pm di Brescia Erica Battaglia – lo spiega Il Giorno Brescia – segue il mandato di cattura internazionale che pende sulla testa del 26enne, accusato di addestramento finalizzato al terrorismo internazionale. 

Il timore era che il foreign fighter potesse organizzare un colpo in Italia.

Arrestato dalla Digos di Brescia, è stato poi scarcercato dal tribunale del riesame ed è quindi partito per combattere nel nome dello Stato islamico in Siria. Di lui però si sono perse le tracce: si ipotizza anche che possa essere morto proprio in Siria nel 2014.

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